Brusca frenata nella campagna europea della Roma. Gli uomini di Gasperini cadono 0-1 contro il Lille, sembrato più brioso rispetto alla squadra giallorossa. Di seguito le nostre, ormai consuete, pagelle.
Svilar 7,5: due uscite prodigiose che hanno tenuto in piedi fino all’ultimo le speranze romaniste. Nulla può sul gol decisivo dei francesi. È però la seconda volta di fila che risulta così determinante. È un bene sì per lui, ma collettivamente qualcosa va sicuramente rivisto.
Hermoso 5,5: non è sembrata una guida affidabile questa sera. Non ha responsabilità sul gol, ma sembra sempre in affanno in ogni circostanza in cui è coinvolto.
Celik 6,5: invece Zeki, un bel voto se lo prende con merito. Applicazione lodevole, presenza in mezzo al campo anche quando il centrocampo boccheggiava. Una prestazione tutta da lodare.
Ndicka 5,5: il suo lo fa bene, Giroud non lo impensierisce particolarmente. Ma a livello di “difesa di reparto” qualche passo indietro è stato fatto questa sera.
Wesley 5,5: si propone, ci mette grande volontà ed impegno, con una gamba che c’è e si vede. Ma tecnicamente non è stato poi così efficace.
Cristante 4,5: lento e prevedibile, molte sue idee vengono lette in anticipo dagli avversari. Una prestazione tutta da dimenticare.
El Aynaoui 5,5: la qualità dei suoi piedi si vede. Si costruisce un’occasione col tiro dalla distanza al primo tempo e si vede salvare un gol praticamente fatto sulla linea. Fa però fatica a contenere la velocità dei calciatori del Lille.
Tsimikas 4,5: principale responsabile del gol subito con quel pallone cliccato al limite dell’area. Ci prova farsi perdonare, ma il suo apporto in fase offensiva non è poi così evidente.
Soulé 4,5: oggi male Mati. Inconcludente, poco pericoloso e autore di uno degli incredibili, tre rigori sbagliati. Non è stata proprio per niente la sua serata.
Pellegrini 5: qualche spunto e giocata di qualità, ma per il resto non si vede traccia di inserimenti o verticalizzazioni degne di nota. Nel secondo tempo la sua prestazione, cala ancora di più.
Ferguson 4,5: per un attaccante non è sicuramente bello leggere questo vicino al proprio nome: inesistente. Fa fatica a tenere i palloni sporchi, perde quasi tutti i duelli e non si rende pericoloso.
El Shaarawy 5,5: qualche spunto e una volontà che ormai non fa più notizia ma anche lui, non incide.
Mancini 6: nulla in particolare da evidenziare, ma anche lui non è sembrato al top.
Rensch 5,5: messo a piede invertito fa fatica a replicare la prestazione del Derby, ma non incide in modo negativo.
Koné 6: giocatore troppo importante. Il centrocampo con lui ruota un po’ di più, il suo dinamismo fa la differenza. Nel finale sfiora il gol dell’1-1.
Dovbyk 2: come i rigori sbagliati, l’assenza completa dal gioco e l’insipidità in area di rigore. Che dire, grande delusione per tutto il mondo Roma; ancora una volta.
Gasperini 5,5: ci vuole un po’ per la Roma per rimettersi in sesto dopo il gol subito. È vero, sono partite aperte, ma gli avversari sono stati più scaltri della Roma. Qualcosa da rivedere nella velocità di trasmissione, che oggi è stata determinante.
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