Il centravanti giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni direttamente dal ritiro dell’Ucraina, tornando anche sull’episodio dei 2 rigori sbagliati contro la formazione francese. Di seguito le sue parole.
“Quello contro il Lille è stato un momento davvero spiacevole nella mia carriera. Il primo a questo livello. Al contrario, la squadra ha sostenuto tutti e il giorno dopo non si è parlato del fatto che non abbiamo segnato tre rigori. Si è analizzato più approfonditamente l’andamento generale della partita. Poiché la partita era difficile, abbiamo giocato in modo non adatto al nostro livello“.
“Il fatto di non aver segnato due rigori, ho analizzato questo momento. L’unica cosa di cui mi pento è di non aver tirato il terzo. Davvero. Una cosa di cui mi dispiace tanto. Segnato, non segnato, non lo so, ma è così che stanno le cose, non ha senso parlarne ora. Ma dovevo solo andare a colpire la palla una terza volta, di questo ne sono sicuro“.
Il centrocampista azzurro ha parlato da Coverciano, rispondendo alle curiosità dei giornalisti presenti in sala stampa.
Sul Ct Gattuso: “L’ho visto carico, l’ambiente è carico. Stiamo lavorando davvero nel modo corretto, con l’intensità giusta e con le idee giuste. Ci sono tutte le possibilità di fare un bellissimo percorso. Il mister è sempre stato un trascinatore, dà più del 100% negli allenamenti e questo l’ho ritrovato anche in Nazionale. C’è più esperienza e una consapevolezza diversa, questo in gare delicate aiuta“.
Sull’ambiente della Nazionale: “Ho trovato voglia di fare bene, alta intensità e tutti a disposizione. Un ambiente sereno dove è facile lavorare bene, questo credo sia fondamentale. Ci si aiuta l’uno con l’altro. Passando poco tempo insieme questo è importante. La Nazionale è sempre un obiettivo, è sempre bello essere qui. Era finita un po’ male e sono contento di essere tornato. Spero di vivere esperienze più belle di quell’ottavo di finale“.
Sulla duttilità: “Il mio ruolo è a centrocampo ma non ho mai preferito una posizione in particolare. Sono a disposizione del Mister. Siamo tutti contenti per questa notizia di una pace a Gaza. Speriamo che ad Udine lo stadio si riempia perché abbiamo bisogno dei nostri tifosi che ci danno una marcia in più”.
Su Gasperini: “Al Mondiale vogliamo andare con tutte le nostre forze ma pensiamo solo all’Estonia. Dobbiamo pensare partita dopo partita, poi si vedrà. Su Gasperini l’ho ritrovato carico, con i suoi concetti di gioco. Quello che avevo già trovato a Bergamo. All’Atalanta giocavo più avanzato, per me siamo vicini a quello che vuole lui, magari ci manca qualche gestione migliore nella parte offensiva ma ci siamo”.
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