Sistemata la questione sponsor di manica con Wizz Air, in casa Roma è ufficialmente partita la caccia al main sponsor. Una scelta cruciale, economica e simbolica, destinata a segnare l’anno del centenario giallorosso.
La firma con Wizz Air ha permesso alla Roma di colmare uno slot rimasto scoperto per mesi, garantendo circa 3 milioni di euro a stagione fino al 2027. Ora però l’attenzione di Trigoria è tutta rivolta al tassello più pesante: il main sponsor di maglia, libero dalla fine dell’accordo con Riyadh Season. Una partita strategica, che riguarda non solo i conti ma anche l’identità del club nell’anno dei cento anni di storia. Secondo quanto riportato da Il Romanista, la società considera questa scelta fondamentale per rafforzare la propria struttura commerciale e avvicinarsi agli standard dei top club italiani. L’obiettivo minimo è superare i 12,5 milioni garantiti nell’ultima stagione da Riyadh Season e i 13 milioni dell’accordo con Qatar Airways nel 2018, ponendo le basi per una crescita graduale ma costante.
Sarebbero circa dieci i soggetti interessati, tra brand italiani e internazionali. Nei giorni precedenti a Celtic-Roma, una delegazione di un importante gruppo spagnolo avrebbe incontrato a Trigoria Michael Gandler, Chief Revenues Officer del club, mostrando persino un rendering della maglia con il nuovo sponsor. Tra i nomi emersi figurano Visit Qatar e Stake.com, già partner dell’Everton (altra società controllata dai Friedkin). Nessuna corsa però: da Trigoria filtra una linea chiara, meglio aspettare che chiudere male. La richiesta iniziale si aggira intorno ai 25 milioni di euro a stagione, cifra ambiziosa ma utile a innescare una possibile competizione tra i brand interessati.
In attesa del main sponsor, la Roma può contare su basi solide: Adidas come sponsor tecnico almeno fino al 2027 e Auberge Resorts come back sponsor. Ora manca solo il tassello centrale, quello destinato a raccontare al mondo l’identità della Roma del centenario.
In Serie A il riferimento resta la coppia milanese: Milan e Inter viaggiano sui 30 milioni annui, mentre la Juventus incassa tra i 28 e i 30 milioni grazie al doppio accordo Jeep–Visit Detroit. Più distante il Napoli, fermo a circa 9 milioni.
Guardando all’Europa, il gap è ancora evidente: il Manchester City supera gli 80 milioni a stagione, mentre club come Atletico Madrid e PSG viaggiano su cifre tra i 40 e i 70 milioni. Conscia della distanza, la Roma punta però su fattori unici: il centenario, la possibile Champions League, il nuovo stadio e un brand fortemente identitario.
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