Si chiude una carriera importante, fatta di qualità, personalità e calci piazzati diventati marchio di fabbrica. A 35 anni Miralem Pjanić ha annunciato il ritiro dal calcio giocato, lasciando un segno profondo anche nella storia recente della Roma.
Miralem Pjanić saluta il calcio dopo una carriera lunga e prestigiosa: 666 presenze ufficiali, 77 gol e 132 assist, con 13 trofei conquistati tra campionati e coppe. Ha indossato maglie pesanti come quelle di Roma, Juventus, Barcellona e Olympique Lione, oltre alle esperienze più recenti tra Medio Oriente ed Europa.
Il legame con la Roma resta però uno dei più significativi. Arrivato nel 2011 dal Lione per 13 milioni di euro, su intuizione di Walter Sabatini, Pjanić è diventato in pochi mesi il faro del centrocampo giallorosso. In cinque stagioni ha collezionato 185 presenze, mettendo a referto 30 gol e 43 assist, molti dei quali decisivi. La sua cessione alla Juventus nel 2016, per 32 milioni di euro, fu una ferita aperta per la tifoseria romanista, anche perché avvenne nel pieno della rivalità scudetto con i bianconeri.
Specialista assoluto sui calci di punizione, Pjanić venne ribattezzato “Giotto” da Carlo Zampa e dal pubblico dell’Olimpico, proprio per la precisione quasi artistica delle sue traiettorie. Con il suo ritiro se ne va uno degli ultimi registi “classici”, capaci di unire visione, tecnica, leadership silenziosa ad un innata abilità in zona gol.
Un addio che chiude un’epoca, ma che lascia ricordi indelebili soprattutto nella Capitale, dove Miralem Pjanić è diventato grande.
In casa Atalanta continuano gli aggiornamenti dall’infermeria in vista della sfida di sabato sera contro la Roma. Dopo l’1-0 incassato contro l’Inter, la squadra bergamasca ha ripreso gli allenamenti al Centro Bortolotti, con particolare attenzione alle condizioni degli esterni.
Secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb.com, Davide Zappacosta ha svolto anche nella seduta pomeridiana odierna lavoro individuale. L’esterno era stato costretto a lasciare il campo anzitempo contro l’Inter per un affaticamento al flessore destro e, al momento, non ha ancora completamente smaltito il problema.
Situazione simile per Mitchel Bakker, che continua il percorso di recupero con lavoro personalizzato sul campo, mentre per Raoul Bellanova proseguono esclusivamente le terapie. Al momento non risultano altri giocatori indisponibili nello scacchiere nerazzurro in vista della sfida di sabato sera contro la Roma dell’ex Gian Piero Gasperini, che proprio oggi ha iniziato a preparare la sfida a Trigoria ritrovando Bailey e Baldanzi.
Secondo Il Tempo, le difficoltà economiche del Marsiglia potrebbero favorire la trattativa per Mason Greenwood.…
Il club giallorosso continua a lavorare sui prolungamenti contrattuali. Dopo la controproposta degli agenti di…
Secondo Il Tempo, i giallorossi sono pronti ad accelerare nei primi giorni di luglio. L'obiettivo…
Secondo quanto riferito da Gabriele Conflitti a Radio Manà Manà Sport Roma, Gian Piero Gasperini…
Con il 30 giugno sempre più vicino la Roma deve cercare di risolvere al più…
Pochi giorni separano la Roma dalla deadline del 30 giugno, data ultima per rientrare nei…