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Calcio

Bracconi (ex allenatore Marsiglia): “Vi dico tutto su Vaz”

L’ex tecnico del Marsiglia Under 19 ha descritto, in maniera approfondita, il nuovo acquisto giallorosso. Di seguito le dichiarazioni rilasciate a Il Romanista.

Che rapporto avevate a Marsiglia?
“Con me ha giocato poco, arrivò dal Sochaux per passare coi grandi. Robinio Vaz è un ragazzo molto gentile e intelligente: è rispettoso, ha sempre voglia di allenarsi e di giocare. Arrivava agli allenamenti col sorriso, sempre; mi abbracciava tutti i giorni ed era un piacere allenare un giocatore come lui. Da me ha portato voglia di fare”.

Vaz appena arrivato a Ciampino – DajeRomatv.it

Lo ha sentito recentemente?
“Lo chiamerò a breve, ora che è arrivato alla Roma!”.

Che cosa ha visto in lui sul campo?
“Era diverso dagli altri. La prima cosa che ho pensato è stata: ‘Non ha nulla a che fare con me!’. Gioca coi compagni, non è egoista e pressa anche tantissimo, contribuendo alla fase difensiva. Appena l’ho visto, ho pensato che in poco tempo sarebbe arrivato in prima squadra. Così è stato. Ma si vedeva subito: era sopra a tutti, aveva troppa qualità”.

E sul ruolo?
“Lui è una punta. Ma può giocare anche ai lati del centravanti: ha velocità ed è forte nel dribbling. Gli piace molto puntare la porta. Anche in una coppia d’attacco si trova bene e penso che con Gasperini possa ritrovarsi pure nei due trequartisti dietro il ‘nove'”.

Ha un tiro potentissimo.
“Anche di testa è forte. È completo, tira bene, è molto aggressivo e ha cattiveria agonistica. Va spesso a contrasto… È cattivo sul campo! (ride, ndr) Può diventare un gran giocatore”.

L’ex allenatore di Vaz: “Sembra timido, ma in campo…”

Com’è fuori dal campo?
“Quando andavamo a giocare fuori, in albergo metteva la musica e ballava. Sempre sorridente. Non potevo dirgli di lavorare… faceva solo quello!”.

Robinio Vaz saluta i tifosi della Roma – DajeRomatv.it

Vaz viene dalle banlieue parigine, dove si gioca in strada.
“Dico che vuole sempre giocare perché lui è abituato a farlo. Lo faceva e lo fa con i suoi amici, gli piace. A fine allenamento, andava a giocare a calcio-tennis. Il calcio di strada lo ha nel sangue e ha sempre questa voglia di giocare: penso derivi dalla sua infanzia”.

Un’usanza persa col tempo.
“Non esiste più, non si gioca più come prima in strada. Quella è stata la sua prima formazione”.

E se dovesse paragonarlo a qualcuno?
“Non mi piace fare paragoni. Ha una sua personalità, farà la sua carriera perché è speciale, unico. Con De Zerbi, nella prima squadra del Marsiglia, ha lavorato alla grande: ha bisogno di strutturarsi, tatticamente soprattutto. Con Gasperini sarà difficile, ma avere un allenatore come lui sarà ottimo. Un calcio energico. La sua è una buona scelta”.

A Ciampino, all’arrivo, si è mostrato timido coi tifosi.
“Sì, è così. Ma quando entra in confidenza, si mostra sorridente. L’arrivo alla Roma è una cosa enorme, suppongo che sia rimasto impressionato anche dal calore della piazza. Quando si abitua, parla e ride”.

Magari stabilirà un bel rapporto con i tifosi.
“Lui sente la forza e l’energia del pubblico. Corre, si sacrifica e ai tifosi piacciono queste cose. Piacciono i giocatori che sudano per la maglia. E poi, credo che con Gasperini si sia anche un po’ ‘obbligati’ a farlo, giusto? (ride, ndr) Questa è una cosa molto importante per lui. Si suda e si ‘soffre’!”.

Quando ha visto Vaz, ha pensato che avrebbe fatto strada?
“Sì. Non ho dubbi sulle sue qualità. In Italia sarà diverso, ma in prima squadra col Marsiglia ha segnato senza sorprendere. Quello è il suo livello, è fatto per giocare a quell’altezza”.

In Italia i giovani giocano poco.
“In Francia la questione è differente, i giovani giocano. Non è una bella cosa per la formazione il fatto che questi ragazzi non scendano in campo o lo facciano poco: anche le nazionali vengono penalizzate”.

E Robinio Vaz può invertire il trend?
“Può far vedere che in realtà i giovani possono giocare. Lo vedranno tutti, le sue qualità si intuiscono subito”.

Per ultima: tre parole per descriverlo.
“Generosità, gioia, talento”.

 

Luca Budini

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