Perch%C3%A9+Baroni+%C3%A8+una+spina+nel+fianco+per+Gasperini%3F+L%26%238217%3B+analisi
dajeromatvit
/2026/01/16/perche-baroni-e-una-spina-nel-fianco-per-gasperini-l-analisi/amp/
Calcio

Perché Baroni è una spina nel fianco per Gasperini? L’ analisi

Nelle ultime sfide tra Marco Baroni e Gian Piero Gasperini, il tecnico piemontese non ne è uscito col sorriso in bocca. Perché l’attuale tecnico del Torino mette spesso in difficoltà l’allenatore della Roma? Di seguito vi proponiamo un’analisi a riguardo.

Si dice che nel calcio ogni squadra abbia una bestia nera, a lungo termine o nel breve periodo. Si può dire che finora (domenica i giallorossi sperano di invertire questo trend) la maledizione per la Roma sia stata rappresentata dal Torino di Marco Baroni, con l’ultima partita tra le due compagini che ha sancito l’eliminazione precoce dalla Coppa Italia.

Marco Baroni tecnico del Torino-DajeRomaTv.it

Perché l’ex tecnico di Verona e Lazio, anche l’anno scorso, ha messo così difficoltà a Gian Piero Gasperini? Partiamo proprio dalle caratteristiche di quest’ultimo, che si contraddistingue per la sua marcatura uomo su uomo per creare duelli continui che possano rompere la struttura avversaria. Baroni risponde con il concetto opposto marcando a zona e chiedendo al mediano di non uscire direttamente sul trequartista, con le mezzali che prima di tutto schermano le linee di passaggio invece di avere un riferimento fisso.

In questo modo uno dei primi elementi cardine della Roma di Gasp perde terreno: il mezzo spazio, vitale per le squadre dell’ex tecnico atalantino, viene occupato preventivamente e i giallorossi sono costretti ad alzare i quindi e a giocare più volte fuori, perdendo densità centrale.

Baroni-Gasp e i principi che vengono colpiti

Gian Piero Gasperini in panchina-DajeRomaTv.it

Se la Roma accetta di alzare i quinti in modo abbastanza esponenziale, Marco Baroni non può che essere felice. Questo perché in caso di recupero basso, la prima giocata è in verticale con l’obiettivo di giocare sulle catene dove il quinto avversario spesso è in ritardo è c’è dunque uno spazio utile per il proprio esterno da sfruttare: Si può parlare di “contropiedi programmati”.

Dunque da ciò che abbiamo raccolto, è intuibile come Baroni nelle ultime uscite contro il timoniere piemontese, abbia colpito i suoi stessi principi. Un duello che tatticamente è interessante e che già dalla partita di domenica sarà nuovamente analizzabile, con la Roma alla ricerca di tre punti importanti.

Samuele De Carli

Recent Posts

Roma, arriva la smentita di un Ds: ecco di chi si tratta

La Roma è alla caccia del nuovo direttore sportivo, dato che molto probabilmente Frederic Massara…

5 ore ago

Wesley fa impazzire l’Europa: sei big sulle tracce del brasiliano

L’esterno brasiliano è stato una delle grandi sorprese della stagione giallorossa. Prestazioni, numeri e crescita…

8 ore ago

Pellegrini ancora out: obiettivo derby

Il capitano giallorosso non dovrebbe essere a disposizione per la trasferta di Parma. Il rientro…

8 ore ago

Cassano duro sulla Roma: “Gasperini vada via”

L’ex attaccante giallorosso torna a parlare del momento della Roma e del futuro di Gian…

9 ore ago

Il paradosso Massara: lavora alle uscite mentre attende l’addio

Nonostante un futuro ormai segnato, Frederic Massara continua a lavorare per la Roma. Sullo sfondo…

10 ore ago

Il derby cambia data? Valutazioni in corso tra sicurezza e calendario

La stracittadina prevista per il 17 maggio potrebbe non disputarsi nella data inizialmente fissata. Sul…

10 ore ago