Il mister giallorosso ha parlato in conferenza stampa a poche ore dalla sfida di Europa League che vedrà protagoniste Bologna e Roma. Questa l’analisi del tecnico di Grugliasco.
Condizioni di Hermoso: “Se è convocato è disponibile a giocare, poi dipende dal minutaggio. O dall’inizio o a gara in corso”.
8 giorni cruciali, Bologno-Como-Bologna, ci sono priorità: “Ogni partita è importantissima per ogni competizione. Non faremo calcoli ma faremo il massimo”.
Come sta Pellegrini, ha una stanchezza mentale o nelle gambe? Ad inizio stagione era in uscita: ” Il futuro non è un argomento da affrontare, siamo in un momento importante e l’attenzione di tutti è sulle partite. Ci possono essere delle gari altalenanti ma rientra nella normalità”.
Prima di Panathinaikos-Roma ha detto di dare priorità al campionato, volevo sapere se ora è cambiato qualcosa. A Genova Malen è sembrato solo, domani cambierà qualcosa?: “Giochiamo sempre in undici, non possiamo metterne di più, non credo che sia il problema e stiamo facendo più gol. Il problema è dettato dalle gare che possono essere diverse in base alle occasioni create. Il trend offensivo è positivo anche grazie a Malen. La priorità è giocare bene entrambe le competizioni. Non ho mai pensato di lasciare niente e di giocare al massimo. Non ritengo possibile fare scelte e cerchiamo di fare il massimo”.
A che punto è l’inserimento di Zaragoza: “Abbiamo questa situazione in attacco in cui abbiamo perso calciatori rispetto all’andata e abbiamo Malen che ci ha dato un valore. Abbiamo perso numeri ma stiamo cercando di inserire i nuovi, Zaragoza è sempre entrato tranne a Genoa e ha sempre partecipato. A gennaio non tutti fanno come Malen, sono casi rari. Spero che sia protagonista nelle prossime gare, in quel ruolo stiamo ruotando e Pellegrini sta giocando di più”.
Ogni volta che c’è una disfatta di una squadra italiana in Europa, si riaprono i dibattiti sul nostro campionato. Proiettandosi in avanti chi può avere la forza di arrivare fino in fondo: ” Almeno un’italiana passa sicuro. Quest’anno è negativo e in Europa, L’EL mancava da tanto e la Champions dal 2010. Va in sintonia con i problemi della Nazionale e non è una cosa casuale, abbiamo difficoltà e siamo tutti coinvolti. Allenatori, società e informazione. Le cause non sono sostituzioni o moduli ma un problema profondo derivante dai settori giovanili e dalla costruzione delle squadre”.
Ipotizzabile una Roma senza Malen in queste gare: “In attacco siamo in emergenza. Di attaccanti come lui non ce ne sono a parte Vaz e Arena (non in lista come Venturino). Stiamo cercando di fare il massimo e i numeri sono migliori”.
Ci sono stati tanti cambi per le assenze, a Genoa la Roma ha giocato gli ultimi minuti con El Aynaoui e Cristante in attacco. Vaz è entrato dopo, ci sono possibilità di averlo in campo con Malen: “Tutto si può fare. Robinio Vaz da quando è arrivato ha fatto presenze ma se faccio altre scelte è perché penso siano migliori”.
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