Sfida decisiva a San Siro: l’Inter non può permettersi passi falsi contro la Roma, con il big match tra Napoli e Milan sullo sfondo. Chivu punta sulle certezze e prepara l’undici migliore.
Momento chiave della stagione per l’Inter, attesa dalla sfida contro la Roma in un turno che può dire molto nella corsa al vertice. I nerazzurri sanno di non poter sbagliare, soprattutto alla luce del confronto diretto tra Napoli e Milan, rispettivamente seconda e terza in classifica. Un eventuale passo falso rischierebbe infatti di riaprire completamente il campionato, aumentando la pressione in vista del finale di stagione. Per questo motivo, a San Siro non sarà il momento di fare esperimenti.
Secondo quanto riportato da Il Romanista, Cristian Chivu è orientato a schierare la formazione tipo, affidandosi al consueto 3-5-2 per garantire equilibrio e solidità. Davanti a Sommer, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Bisseck, Akanji e Bastoni, mentre sugli esterni agiranno Dumfries e Dimarco, chiamati a dare ampiezza e spinta.
A centrocampo, pochi dubbi: Barella e Çalhanoglu restano i punti fermi, con Zielinski pronto a completare il reparto. Il principale interrogativo riguarda l’attacco. Accanto a Lautaro Martínez, tornato parzialmente in gruppo dopo l’infortunio, si giocano una maglia Thuram e Francesco Pio Esposito, con il francese leggermente favorito. Dall’infermeria arrivano dunque segnali incoraggianti: Chivu recupera gran parte dei titolari, mentre restano ancora indisponibili Mkhitaryan e lo squalificato Carlos Augusto.
A San Siro servirà una prova di forza: l’Inter si affida ai suoi uomini migliori per evitare scivoloni e difendere la propria posizione in vetta.
Situazione tutt’altro che semplice per Gian Piero Gasperini, che si avvicina alla trasferta di San Siro con diversi problemi di formazione. La Roma, chiamata a rilanciarsi nella corsa Champions, dovrà fare i conti con assenze pesanti e qualche incertezza ancora da sciogliere.
La tegola più recente riguarda Wesley, rientrato dalla sosta con il Brasile con una lesione muscolo-tendinea che lo terrà fuori per circa un mese. Un’assenza che costringe il tecnico a rivedere gli equilibri sulle corsie laterali. Non ci sarà nemmeno Manu Koné, anche lui fermato da un infortunio, riducendo ulteriormente le opzioni a centrocampo.
Davanti a Svilar, la difesa dovrebbe restare quella titolare con Mancini, Ndicka ed Hermoso, anche se lo spagnolo non è stato al meglio in settimana e resta un piccolo punto interrogativo. Sugli esterni, le scelte sono ancora in fase di valutazione: Celik è il favorito a destra, mentre a sinistra si giocano una maglia Rensch e Tsimikas, con attenzione anche alla possibile sorpresa Angeliño, apparso in crescita negli ultimi allenamenti.
A centrocampo dovrebbe essere confermata la coppia Cristante–Pisilli, con El Aynaoui al momento leggermente indietro nelle gerarchie. In attacco, alle spalle di Malen, una maglia è destinata a Lorenzo Pellegrini. L’altro posto potrebbe essere occupato da Matias Soulé, tornato ad allenarsi in gruppo e candidato a partire titolare.
In caso contrario, Gasperini ha diverse alternative: dall’inserimento di un centrocampista in più, avanzando Pisilli, fino alle opzioni Venturino o Zaragoza, senza escludere soluzioni più dinamiche come il tandem visto contro il Lecce con Vaz accanto a Malen. Una formazione, quindi, che verrà probabilmente definita solo a ridosso del match, in una partita dove la Roma sarà chiamata a stringere i denti e trovare soluzioni anche nell’emergenza.
Due segnali incoraggianti per la Roma arrivano dall’analisi del CIES: Wesley e Matias Soulé rientrano…
Sfida cruciale all’Olimpico: la Roma ritrova Mancini ma resta in emergenza, mentre l’Atalanta arriva da…
Secondo quanto riportato dall'esperto di calciomercato Matteo Moretto sul suo canale YouTube, sono veramente poche…
Il destino di Antonio Conte resta incerto: nei prossimi giorni è atteso un confronto con…
Dopo il lungo inseguimento della scorsa estate, la Roma torna a monitorare Richard Rios: dal…
La frattura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini è ormai evidente. Secondo quanto raccolto…