Arriva una possibilità inaspettata per la Ferrari visti i guai della McLaren: c’è grandissima attesa per quello che può succedere a Zandvoort
In Olanda la Rossa proverà ad insidiare i leader della classifica, con l’obiettivo di confermarsi la seconda forza della griglia. Dopo la pausa estiva si pensa già a come sfruttare il potenziale cresciuto con il nuovo fondo e la nuova sospensione posteriore.

Un mese di pausa estiva e un Mondiale ancora da decidere. Se per quanto riguarda il Costruttori sembra ormai scontata la vittoria della McLaren, per il secondo anno consecutivo, per quanto riguarda il discorso piloti è ancora tutto aperto, con la lotta interna in casa della squadra di Woking. Piastri difende l’esiguo vantaggio su Norris, nella speranza di arrivare fino ad Abu Dhabi in questa condizione. Nelle ultime quattro uscite sono arrivate altrettante doppiette, segno evidente di una superiorità tecnica che non accenna a svanire.
La Ferrari ha il solito obiettivo di confermare il secondo posto, attualmente occupato, con l’ambizione di vincere almeno una gara prima della fine della stagione. Una decina di tentativi per non chiudere a mani vuote, nella consapevolezza della crescita di Leclerc e delle difficoltà di Hamilton, uscito malconcio psicologicamente dal week end di Budapest (soprattutto le qualifiche). In Olanda anche per lui sarà un test molto importante.
Qualche problema per la McLaren a Zandvoort: la Ferrari spera nel colpaccio
Fino a questo momento, come detto, la McLaren ha dominato in lungo e in largo, portando a casa una marea di punti. A Zandvoort, però, potrebbe esserci un problema inaspettato per il Team di Stella e Brown. Di certo non la conformazione del tracciato, perfetto per le caratteristiche della MCL39, ricca di curve a media velocità dove la monoposto papaya eccelle. Il discorso è invece relativo al vento, che come a Budapest dovrebbe tirare fino a 40 km/h.

Una variante che potrebbe mettere in difficoltà la scuderia inglese, destabilizzando le vetture. La Ferrari, più abile nella gestione di queste condizioni, potrebbe trarre vantaggio da questo fattore ambientale, anche nei confronti della Red Bull e della Mercedes, che restano le avversarie dirette per la piazza d’onore nel Costruttori. Hamilton e Leclerc sono stati rassicurati da Vasseur sulla bontà degli aggiornamenti e sull’estrazione del potenziale della SF-25. Vedremo se il responso della pista gli darà ragione.