Lo stadio di Pietralata non sarà soltanto un impianto sportivo, ma un progetto economico gigantesco. Con oltre un miliardo di euro d’investimento diretto e un impatto stimato in quattro miliardi in dieci anni, la nuova casa giallorossa punta a trasformare la Capitale in chiave moderna, sostenibile e produttiva.
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, la nuova arena giallorossa sorgerà su un’area di circa 160.000 metri quadrati, comprendendo lo stadio, i parcheggi e gli spazi di servizio, ma anche un ampio parco urbano di oltre 40.000 metri quadrati. L’obiettivo non è soltanto regalare alla Roma un impianto di proprietà, ma creare un polo economico che viva ogni giorno dell’anno, unendo sport, commercio e intrattenimento.

Il piano economico-finanziario è già pronto e supera il miliardo di euro, includendo le spese per la concessione, i lavori, la sicurezza e gli interventi di urbanizzazione. Ma l’impatto previsto va ben oltre la costruzione fisica: si calcola che il progetto porterà un valore economico complessivo di 4 miliardi di euro nell’arco di un decennio, una cifra che cambierebbe il volto non solo del quartiere, ma anche dell’economia cittadina.
Una parte importante — oltre 1,8 miliardi di euro — arriverà dalle entrate fiscali dirette e indirette, segno tangibile della portata del progetto. Quasi la metà dell’impatto, invece, sarà legata allo sviluppo imprenditoriale locale, con nuove attività, servizi e catene di fornitura che sorgeranno attorno all’impianto.
Anche la riqualificazione urbanistica avrà un peso decisivo, migliorando infrastrutture e mobilità in una zona strategica. E poi c’è l’occupazione: si stimano circa 2.500 posti di lavoro diretti e un impatto sui salari di 250 milioni di euro, con ricadute positive su migliaia di famiglie.
Una cittadella moderna e sostenibile
Il progetto non guarda solo al calcio, ma a un modello di cittadella multifunzionale, aperta e vivibile sette giorni su sette. Friedkin immagina un impianto che unisca fan store, ristoranti, museo, centro fitness, spazi per concerti e persino un asilo aziendale: un luogo di aggregazione costante, non più legato solo ai 90 minuti di una partita.

Grande attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale: risparmio energetico, riciclo, comfort acustico e mobilità sostenibile saranno le basi di un progetto pensato per durare e per rappresentare un modello virtuoso anche fuori dal campo. Roma Capitale e la Regione Lazio, dal canto loro, hanno già espresso pieno sostegno istituzionale e finanziario, aprendo linee di credito e partnership pubbliche per favorire la realizzazione dell’opera.
Lo stadio di Pietralata, insomma, non sarà soltanto la nuova casa della Roma. Sarà il cuore di una rigenerazione economica e urbana che — numeri alla mano — promette di cambiare per davvero il volto della città.





