Con la vittoria sul campo di Lecce, Gian Piero Gasperini, che non parlerà al termine della partita di stasera, ha tagliato un traguardo molto prestigioso: ecco di cosa si parla.
Nel campionato di Serie A, ci sono allenatori di passaggio, molti di un buonissimo livello e altri che sono destinati a rimanere, per un motivo o l’altro, nella storia. Gian Piero Gasperini è uno di questi, infatti in occasione della vittoriosa trasferta in terra salentina, il tecnico di Grugliasco ha tagliato il traguardo dei 1000 punti conquistati durante la sua lunghissima carriera.

Un percorso quello del timoniere piemontese, partito dalle giovanili della Juventus e proseguito con Genoa, Inter, Palermo, ancora Genoa e Atalanta, fino ad arrivare ai piedi del Colosseo. La carriera di Gasp non è una qualunque. E’ stato l’artefice delle apparizioni europee del Genoa, prima con Militio e poi nel suo secondo mandato con Perotti e del miracolo Atalantino, condito da qualificazioni in Champions League e dalla vittoria dell’Europa League a Dublino. Ora la sfida con la Roma, con l’obiettivo di portare la Roma a toccare le stelle.
Le parole di Ferguson e Pisilli nel post partita
Evan, oggi quanto era importante segnare dato che in Italia giudichiamo molto gli attaccanti per i gol fatti.
“Sono contento dei tre punti che sono arrivati fuori casa, questa è la cosa più importante. Ora resettiamo in vista del Sassuolo.”
Bella l’immagine del dialogo con Dovbyk. Cosa vi siete detti?
“Con Artem parlo spesso, abbiamo un bel rapporto e ci diamo dei consigli. Mi stava parlando del suo infortunio, dovrà vedere in vista del prossimo impegno.”

Pisilli, quanto erano importanti i tre punti?
“Oggi rispondere era troppo importante viste le ultime partite e dato che questo è stato il periodo più difficile della stagione.”
Ci fai un bilancio del girone d’andata della Roma e del tuo?
“Dobbiamo ripetere questo girone d’andata per punti fatti, facendo così quasi sicuramente andiamo in Champions League. Io è vero che non ho giocato molto, ma gli allenamenti guidati da un mister fortissimo e con grandi giocatori mi stanno facendo sentire migliorato”
Ghilardi:”Dovevamo rialzarci, bene così”
“Sicuramente l’umore è alto dopo un clean sheet e tre punti. La partita non è stata facile, dato che ho duellato con diversi giocatori che ti puntano. il mio minutaggio? Sono venuto in una grande squadra e devo migliorare, va bene così.”




