Verso Roma-Milan, Allegri recupera Saelemaekers

Verso Roma-Milan arrivano notizie incoraggianti per Massimiliano Allegri. Il tecnico rossonero può tornare a sorridere grazie al recupero di Alexis Saelemaekers, che si candida a essere una risorsa importante per la sfida dell’Olimpico.

Il Milan ritrova Alexis Saelemaekers nel momento chiave della stagione. Dopo lo stop muscolare accusato negli ultimi giorni, l’esterno belga è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, mostrando segnali positivi dal punto di vista fisico. Il suo rientro amplia le soluzioni a disposizione di Allegri sulle corsie laterali, soprattutto in una partita ad alta intensità come quella contro la Roma.

Zeki Celik corre ad abbracciare Salemaekers, che esulta dopo il gol al Como
Alexis Salemaekers e Zeki Celik esultano con la Roma – DajeRomatv.it

Saelemaekers rappresenta un profilo utile sia in fase offensiva che nel lavoro di copertura, qualità che potrebbero rivelarsi decisive nel confronto con i giallorossi. Le prossime sedute chiariranno se potrà partire dall’inizio, ma il suo pieno recupero è già una buona notizia per il Milan in vista di uno scontro diretto fondamentale.

A rendere il suo rientro ancora più significativo è anche il contesto emotivo della sfida. Per Alexis Saelemaekers quella dell’Olimpico sarà una serata speciale, perché tornerà da avversario nello stadio che lo ha visto protagonista nella scorsa stagione con la maglia della Roma. Un anno fatto di buoni momenti, continuità e di un rapporto importante con l’ambiente giallorosso, che ora ritroverà dall’altra parte della barricata.

Il clima, però, non sarà dei più distesi. All’andata, nella sfida tra Milan e Roma, non mancarono tensioni in campo, in particolare nei duelli con Wesley, episodi che accesero gli animi e provocarono forti polemiche tra i tifosi romanisti. È facile immaginare dunque un’accoglienza calda e potenzialmente ostile da parte dell’Olimpico pronto a farsi sentire in una partita che vale qualcosa in più dei tre punti.

De Rossi tra mercato e campo: “Baldanzi? Lo stimo molto. Venturino un top”

Alla vigilia della sfida contro il Bologna, Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa toccando anche temi di mercato che intrecciano il Genoa e la Roma, tra Baldanzi in arrivo in rossoblù e Venturino pronto al percorso inverso. Parole misurate, ma ricche di stima e riflessioni tecniche.

Venturino calcia in porta un pallone contro il Bologna
Lorenzo Venturino in azione con il Genoa – DajeRomatv.it

Su cosa può dare Baldanzi:

“A questo punto poco perché è ancora infortunato. Non lo abbiamo ancora ufficializzato. È un ragazzo a cui tengo, vedo tantissimo in lui ma ad oggi non è ancora un giocatore del Genoa. Mi concentro su chi, spero, domenica ci faccia vincere la prossima partita”

Sulla possibile collocazione tattica:
“Ho visto che gliel’ha fatto fare Gasperini il falso centravanti. La fisicità è quella che è, è un trequartista, un centrocampista aggiunto in più. Toglierebbe un po’ di presenza in area e qui abbiamo un centravanti e attaccanti forti. Quando arriverà, vedremo se sarà un’opzione ma non credo di farlo giocare centravanti”.

E ancora, tornando sulle sue caratteristiche:
“Vorrei parlare di meno di un giocatore che non ha ancora firmato, per rispetto di tutti. È un giocatore che deve stare dentro il campo, cercare la palla fra le linee. È frizzante, dinamico, tignoso. Se me lo immagino in questo stadio può diventare un beniamino perché ha il DNA dei genoani”.

Passaggio anche sul ruolo dei portieri, con il paragone inevitabile con l’esperienza romanista:
“Non penso di avere avuto un occhio particolarmente brillante per riconoscere che Svilar fosse qualcosa di diverso. Mile oggi può stare tra i 3-5 portieri più forti del mondo. Sono stato fortunato e ho trovato anche un grande uomo come Rui Patricio. Qui non c’è urgenza di cambiare: Nicola sta parando bene, sono due portieri diversi”.

Infine, parole molto sentite su Venturino, destinato alla Roma:
“Non gli ho permesso io, purtroppo, di esprimersi e mi spiace. È un top, un ragazzo posato, educato, rispettoso. Avrei dovuto avere più coraggio, mi prendo la responsabilità su di lui e su Fini. Ha una gamba impressionante, spero faccia una grandissima stagione. Ho chiamato la Roma e ho detto che arriva un mio ‘protetto’”.

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