Rabbia e frustrazione hanno preso la meglio, causando l’ira del difensore in maglia 23 dopo il gol del 3-3 subito negli ultimi minuti. L’errore, però, sarebbe stato commesso proprio dal centrale giallorosso.
Un pareggio che ha il sapore di sconfitta. Ebbene sì, perché a pochi minuti dal triplice fischio la Roma sembrava andare in contro ad un successo pesante, pesantissimo. Una vittoria che avrebbe consentito ai giallorossi di alzare a 7 i punti di vantaggio sulla Juventus, regalando maggiore tranquillità in vista della volata finale.

Il gol di Gatti, però, gela l’Olimpico, portando con sé rabbia e malumore. Sentimenti percepiti anche tra i giocatori in campo, delusi per la rimonta subita. Non è passata inosservata la reazione di Gianluca Mancini: mentre il difensore bianconero festeggiava sotto il settore ospiti, il numero 23 scagliava la maschera protettiva sul terreno di gioco, prendendosela con Celik.
Stando ad alcune ricostruzioni, il classe 1996 si sarebbe rivolto al turco dicendogli: “Zeki, chiamami l’uomo però, parlami!“. Interviene anche Gasperini, che non sembra essere d’accordo con l’analisi del suo capo-trincea: “Era colpa tua Mancio!“. Pochi minuti prima, sempre il tecnico romanista si era rivolto al suo staff lamentandosi: “Mancini non c’è più“.
L’episodio fa il paio con quanto andato in scena al Maradona due settimane fa, con il gol di Alisson Santos divenuto realtà grazie ad un errore dell’ex Atalanta.





