Roma-Juventus, perché i bianconeri la pareggiano? L’analisi

A mente fredda, cerchiamo di sviscerare il risultato finale dell’Olimpico e di capire i motivi per cui la Roma ha subito due gol nell’ultimo quarto d’ora, portando a casa un punto anziché tre.

Premessa: no ai processi e alle “impiccagioni” mediatiche. Di acqua sotto ai ponti ne deve ancora passare e non può essere una partita a determinare i giudizi definitivi sulla Roma e sul percorso, nonostante sia innegabile che questa sfida abbia lasciato non l’amaro in bocca ai giallorossi ma di più.

Roma-Juventus-DajeRomaTv.it

E’ ovvio che il +7 a un minuto e mezzo dalla fine abbia fatto gola alla Roma (mi sto mangiando le mani anche io scrivendo l’articolo), ma al contempo non ci si può permettere di stare fermi a pensare ai “se, ma, però” perché la Roma è l’unica squadra in corsa per la Champions League a giocare l’Europa.

Possiamo però, senza distruggere qualsiasi cosa, capire il motivo per cui gli uomini di Gasperini non siano riusciti a vincere nonostante abbiano segnato ben tre gol.

Partiamo da una premessa: ieri la linea difensiva non era per niente in serata. Statica e passiva e affaticata nella lettura delle seconde palle. Intendiamoci, in occasione dei piazzati non era disposta in modo malvagio, ma è stato il dopo a determinare i gol subiti. Nessuno degli interpreti, è andato aggressivo sui palloni vacanti o sulle marcature, errando anche a livello di comunicazione. Ci sono stati dei raddoppi di marcatura, che sono risultati inutili anche in circostanze esterne a quelle dei gol subiti.

Roma, chi è che ha sbagliato in modo più significativo?

Mancini con la maschera in faccia mentre gioca
Gianluca Mancini in azione con la Roma – DajeRomatv.it

Forse, chi di ieri detiene la responsabilità principale è Gianluca Mancini. Nel primo gol ciò che risalta all’occhio di qualsiasi tifoso giallorosso è il fatto che Boga calci libero, senza un uomo giallorosso né nella sua traiettoria di tiro né su di lui.

Nel momento del cross avviene il fattaccio: Mancini si fa attirare dal movimento di Cambiaso nel mezzo spazio, che in realtà doveva essere assorbito da El Aynaoui. Di conseguenza, il difensore romanista innesca uno scivolamento in ritardo che lascia tutto solo Boga, che approfitta del fatto che sulla seconda palla nessun romanista era presente.

Nel gol del pari, anche il mister giallorosso ha dato la responsabilità al difensore italiano, reo di non essere uscito con i tempi giusti sullo spiovente in area. Non si tratta tanto di un errore di posizionamento quanto di azione al momento del cross. Si nota una carenza comunicativa col compagno di reparto: sulla spizzata, entrambi restano a metà dell’opera. Sul 3-3 sottolineiamo anche la marcatura blanda di Ndicka su Gatti.

 

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