Il tecnico giallorosso ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a Trigoria. Domani, alle 21.00, il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna.
Ci fa un riassunto sulle condizioni dei calciatori che si sono allenati a parte?
“Vediamo oggi, Koné forse è quello che sta peggio”.

Come si immagina la gara di domani?
“Sarà una gara decisiva, diversa dal campionato. Uscirà un vincitore, ci sono 90 minuti sicuri e la possibilità di supplementari e rigori”.
Come sta la squadra dal punto di vista del morale? Ci dice la sua sull’episodio di Como?
“Quando ti senti preso in giro, a volte, devi fare la faccia da scemo (ride n.d.r)”.
Come si raggiunge una maturità che permetta di non oscillare tra vittorie e sconfitte?
“Tutte quelle che sono le reazioni sui social dei tifosi vanno accettate, nel bene e nel male. Siamo nella condizione di lavorare al meglio possibile, abbiamo la coscienza a posto. L’impegno dei ragazzi è totale e questo ci garantisce serenità. Tutto quello che sta cercando di fare la squadra è straordinario, l’ho detto anche a loro. Questo gruppo, da inizio anno, sta dimostrando grande impegno”.
Come cambia affrontare il Bologna in Europa League?
“Sono partite che, a maggior ragione, possono essere decise dagli episodi. I margini di recupero, rispetto al campionato, sono minori. Sarà importante avere attenzione, poi, quello che incide, è la capacità realizzativa. Sono due squadra che possono portare lustro e orgoglio al nostro calcio”.
Nelle ultime settimane sono arrivate diverse sconfitte…
“In mezzo a quei 40 giorni ci sono anche altre partite fatte bene. Ci sono state formazioni diverse, difficoltà di organico. Tutti questi non sono alibi, ma hanno condizionato. Anche a Genova e Como ci sono stati due episodi dubbi. Questa squadra, in questo momento, non sta attraversando il momento della prima parte di stagione, ma c’è sempre e sta andando avanti benissimo”.
Su El Sharaawy.
“Basta leggere la nostra rosa. Stephan, in 40 giorni, non si è mai allenato, poi ha recuperato e domenica ha giocato. Il nostro roster, domani, non avrà nemmeno Venturino. Davanti siamo contati e Stephan può essere protagonista”.
Il Bologna, contro il Sassuolo, ha fatto turnover.
“Non mi spaventa, siamo temprati e le fatiche di Como ci consentono di arrivare preparati ai ritmi del Bologna. Quando riposi non è detto che stai meglio”.
Ha letto i due comunicati della Curva Sud?
“I tifosi ci sono stati sempre, poi magari domani saranno ancora di più. Questo è un grande valore per la squadra e lo abbiamo portato a nostro favore. Speriamo di continuare così”.
Che Bologna si aspetta domani sera? Sente il dovere di passare?
“Penso che l’ambizione sia uguale per entrambe le squadre, il Bologna punta molto sull’Europa. Non c’è tutta questa differenza”.





