Wesley: “A Roma sono molto felice, su Diao…”

Il velocista brasiliano, presente in sala stampa al fianco di Gian Piero Gasperini, ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia di Roma-Bologna. Di seguito le sue parole.

Ci fai un riassunto dei tuoi primi mesi qui?
“Sono molto felice, voglio continuare così e diventare un calciatore importante per la Roma. Ringrazio il mister che mi ha voluto qui, non mi sento Cafù, ma so che posso aiutare la squadra”.

Wesley mentre sorride con il premio di uomo partita in mano
Wesley riceve il premio di uomo partita – DajeRomatv.it

Ci dici la tua sull’espulsione a Como?
“A mio avviso non era fallo, io corro di lato e appoggio un braccio su di lui perché mi stava cadendo addosso. Per me è un episodio grave e decisivo, nemmeno Rensch ha fatto fallo”.

In cosa ti ha migliorato maggiormente il mister?
“Il calcio italiano è diverso da quello brasiliano, ma se sono concentrato in campo per l’avversario è difficile superarmi. Il mister mi chiede di essere offensivo, di non sbagliare i passaggi. Voglio avere regolarità di rendimento e posso ancora migliorare”.

Contro il Bologna hai segnato all’esordio. Ti trovi meglio a sinistra o a destra?
“Ho un grande ricordo di quella sera, non vedevo l’ora di conoscere il pubblico. Per me è uguale, dove il mister mi schiera provo a fare il massimo. Sono migliorato nei comportamenti tattici, sto capendo il calcio italiano sempre di più”.

Cosa rappresenta, per te e per voi giocatori, questo trofeo?
“Teniamo tutti molto a questo obiettivo, per me giocare in Europa era un grande obiettivo. Sono impegni che richiedono il massimo della concentrazione, domani dobbiamo farci trovare pronti”.

Sul duello con Bernardeschi.
“E’ un calciatore forte, è stato un duello molto bello. Di grandi calciatori in quel ruolo ne abbiamo incontrati tanti. Dobbiamo stare attenti”.