Nessun faccia a faccia tra Ranieri e Gasperini nonostante la presenza contemporanea a Trigoria: secondo Gazzetta.it il clima resta teso, con un confronto solo rimandato mentre la proprietà chiede di abbassare i toni.
Doveva essere il giorno del chiarimento, ma a Trigoria il confronto tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini non è ancora andato in scena. Nonostante l’arrivo quasi simultaneo dei due al centro sportivo, l’atteso faccia a faccia non c’è stato, segnale di una situazione ancora delicata all’interno dell’ambiente giallorosso.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la giornata si è sviluppata su binari separati. Ranieri ha raggiunto il centro sportivo intorno all’ora di pranzo, condividendo il momento con la squadra e concentrandosi sul finale di stagione, con l’obiettivo Champions ancora aperto. Dall’altra parte, Gasperini ha diretto regolarmente l’allenamento nel pomeriggio, senza incrociare il senior advisor.
Un mancato incontro che conferma come le tensioni degli ultimi giorni, nate anche dalle dichiarazioni alla vigilia della gara contro il Pisa, non siano ancora state superate. Il confronto tra i due resta inevitabile, ma al momento è stato soltanto posticipato.
Sul tavolo, oltre agli aspetti comunicativi e gestionali, ci sono anche questioni tecniche rilevanti, tra cui la gestione degli infortunati. In vista della sfida contro l’Atalanta, Gasperini spingerebbe per accelerare i rientri, mentre lo staff medico continua a mantenere un approccio più prudente. In particolare, la situazione di Wesley resta sotto osservazione, con valutazioni caute condivise anche dal medico della nazionale brasiliana, presente recentemente a Roma.
La proprietà, con Dan Friedkin, avrebbe già indicato la linea: abbassare i toni fino al termine della stagione per non compromettere il cammino della squadra. Tuttavia, le distanze tra le parti sembrano ancora significative.
Nelle prossime ore è atteso un nuovo contatto, probabilmente in forma di call tra l’allenatore e la proprietà, con la possibilità di un coinvolgimento anche di Ranieri. Un passaggio che potrebbe aiutare a ricomporre la situazione o, al contrario, evidenziare ulteriormente le crepe all’interno del club.





