La Roma batte 2-0 il Verona, approfitta del ko del Milan e torna in Champions League dopo sette anni chiudendo addirittura al terzo posto. Ora per Gasperini inizia una nuova fase tra mercato, rinnovi e fair play finanziario.
La Roma chiude il campionato nel migliore dei modi, espugna Verona, approfitta del crollo del Milan a San Siro e si prende il terzo posto e la qualificazione alla prossima Champions League dopo sette lunghissimi anni.

Una notte di festa totale per il mondo giallorosso, culminata con l’esultanza di squadra, tifosi e società al triplice fischio del Bentegodi. Un traguardo pesantissimo sia dal punto di vista sportivo sia economico, che cambia inevitabilmente anche le prospettive del prossimo mercato.
E proprio sul futuro della Roma si è soffermato Gian Piero Gasperini nel post partita. Il tecnico giallorosso ha parlato della necessità di continuare a crescere e consolidarsi stabilmente in Champions League, sottolineando però anche come il tema legato al fair play finanziario e al settlement agreement resti ancora centrale nella programmazione del club.
“L’obiettivo è sempre crescere. Quando arrivi in Champions devi poi stabilizzarti, bisogna capire bene le dimensioni del FPP, pensavo che a giugno sarebbe finito e invece bisognerà capire questo. La Champions ti dà l’opportunità di prendere giocatori che non vorrebbero altrimenti, poi non sarà comunque facile sul mercato, bisognerà operare bene.”, ha spiegato Gasperini, aggiungendo come sarà importante capire bene i margini operativi della Roma nei prossimi mesi.
Champions, rinnovi e settlement agreement: il punto sul futuro della Roma
La qualificazione Champions apre nuovi scenari economici e tecnici per la Roma, ma restano ancora diversi nodi da sciogliere tra settlement agreement, rinnovi e mercato. Come riportato da La Repubblica, la qualificazione alla prossima Champions League permetterà alla Roma di affrontare l’estate con possibilità economiche e progettuali molto più ampie rispetto agli ultimi anni.

Nonostante questo, i vincoli legati al settlement agreement con la Uefa continueranno almeno inizialmente a incidere sulle strategie del club. La priorità immediata resta la scelta del nuovo direttore sportivo. Secondo il quotidiano, Tony D’Amico avrebbe superato Matteo Tognozzi nelle preferenze della società nelle ultime ore.
Subito dopo toccherà ai rinnovi. Il dossier più delicato resta quello di Paulo Dybala: il suo agente Carlos Novel tornerà presto nella Capitale per incontrare Ryan Friedkin e discutere una possibile proposta basata su una parte fissa ridotta più bonus legati al rendimento. Situazione aperta anche per Lorenzo Pellegrini, mentre Gasperini considera importante pure la permanenza di Zeki Celik all’interno della rosa.
Il nodo principale resta però quello finanziario. La Roma dovrà infatti continuare a monitorare attentamente la situazione legata alle plusvalenze e alle eventuali cessioni eccellenti. I profili di Evan Ndicka e Manu Koné restano quelli con il maggiore valore di mercato, ma a Trigoria si starebbe valutando anche la possibilità di rinviare i vincoli del settlement agreement fino al 30 giugno 2027.
Una soluzione che, grazie agli introiti garantiti dalla Champions League, potrebbe permettere alla Roma di alleggerire la pressione immediata sulle cessioni e trattenere più giocatori importanti almeno per un’altra stagione. La sensazione, però, è che con la Champions appena conquistata si apra finalmente una nuova fase del progetto giallorosso.





