La Roma continua a lavorare sul futuro dell’attacco e Gianluca Scamacca resta uno dei nomi più graditi a Gian Piero Gasperini. La Champions League cambia le prospettive e il centravanti dell’Atalanta torna concretamente nei pensieri giallorossi.
La stagione è finita, il Fulvio Bernardini si è svuotato, ma il lavoro della Roma è appena iniziato. Gian Piero Gasperini aspetta aggiornamenti su tutti i principali dossier dell’estate: rinnovi, ritiro estivo, uscite, entrate e soprattutto la costruzione di una squadra sempre più aggressiva, verticale e intensa. E dentro questo progetto offensivo c’è da tempo un nome ben preciso: Gianluca Scamacca.

Come racconta Jacopo Aliprandi sul Corriere dello Sport, tra il tecnico giallorosso e l’attaccante dell’Atalanta esiste un rapporto molto forte, nato e consolidato negli anni trascorsi insieme a Bergamo. Già un anno fa Gasperini avrebbe voluto portarlo alla Roma, ma l’operazione non si concretizzò. Oggi, però, il contesto sarebbe completamente diverso.
La qualificazione alla prossima Champions League cambia inevitabilmente ambizioni, margini economici e possibilità di mercato. E Scamacca, dopo una stagione complicata, avrebbe voglia di tornare al centro di un progetto tecnico importante. I contatti con alcuni giocatori della Roma sarebbero continui e a Bergamo qualcosa starebbe cambiando. L’Atalanta ha infatti investito molto su Krstovic e il club nerazzurro potrebbe decidere di puntare sempre di più sul nuovo centravanti arrivato la scorsa estate.
Scamacca, invece, ha un contratto in scadenza nel 2027 e il suo futuro appare ancora tutto da definire. Ed è proprio qui che nasce l’idea che intriga Gasperini: costruire un reparto offensivo con Scamacca e Malen insieme, oppure alternativi a seconda delle partite e delle esigenze tattiche.
Due attaccanti profondamente diversi ma considerati perfettamente complementari: da una parte la fisicità, il gioco spalle alla porta e la presenza in area di Scamacca, dall’altra velocità, profondità e strappi offensivi di Malen.
Alle loro spalle, poi, ci sarebbe Paulo Dybala a illuminare il gioco. Un trio offensivo che Gasperini immagina già come possibile punto di partenza della nuova Roma.





