Dopo settimane di trattative complicate e obiettivi sfumati, la Roma è vicina a chiudere l’arrivo di Santiago Castro dal Bologna. L’operazione, secondo Fabrizio Romano, è ormai nelle fasi decisive, mentre il futuro di Dovbyk resta una vicenda separata.
La Roma è pronta a mettere a segno il primo colpo dell’estate. Dopo un avvio di mercato caratterizzato da diverse difficoltà, tra cessioni non concretizzate e trattative sfumate come quelle per Greenwood e Summerville, il club giallorosso è vicino a regalare a Gian Piero Gasperini il rinforzo richiesto per l’attacco.

Santiago Castro è ormai a un passo dal trasferimento nella Capitale. I contatti tra Roma e Bologna sono continui e l’intesa potrebbe arrivare già nelle prossime ore sulla base di un’operazione da circa 35 milioni di euro complessivi, bonus inclusi, con l’eventuale inserimento di una percentuale sulla futura rivendita.
Parallelamente resta aperta la situazione legata ad Artem Dovbyk. Secondo Romano, l’attaccante ucraino ha avuto un primo confronto con l’allenatore del Bologna, che gli ha illustrato il progetto tecnico del club. La trattativa, però, resta indipendente da quella che riguarda Castro e richiederà ancora tempo per arrivare a una definizione.
Per Gasperini si tratterebbe del primo tassello di una squadra chiamata a confermarsi dopo la qualificazione in Champions League. Lo stesso tecnico aveva recentemente definito la Roma un “motore diesel”, destinato a crescere con continuità una volta raggiunto il ritmo giusto. L’arrivo di Castro andrebbe proprio nella direzione indicata dall’allenatore: consolidare la competitività della rosa senza stravolgerne gli equilibri.
Chi è Santiago Castro: il centravanti scelto da Gasperini
Classe 2004, Santiago Castro è arrivato al Bologna dal Vélez nel gennaio 2024 per circa 13 milioni di euro. In poco più di due stagioni si è imposto come uno dei giovani attaccanti più interessanti della Serie A, mettendo insieme 22 gol complessivi e mostrando una crescita costante.

Alto 1,79 metri, Castro è un centravanti moderno che fa dell’intensità una delle sue qualità migliori. Ama giocare spalle alla porta, protegge bene il pallone, attacca con aggressività ogni duello ed è sempre coinvolto nella fase di pressione, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto al calcio di Gian Piero Gasperini.
Dal punto di vista tecnico abbina una buona velocità a un destro potente, spesso utilizzato con il collo pieno, che gli ha permesso di realizzare reti anche di notevole fattura. Può ancora crescere nel gioco aereo e nella continuità realizzativa, ma il potenziale è considerato molto elevato.
Non una semplice alternativa al centravanti titolare. Nel calcio di Gasperini, dove i cambi offensivi rappresentano una parte fondamentale della gestione della partita, Castro è destinato ad avere uno spazio importante. La sua intensità senza palla e la disponibilità al sacrificio lo rendono perfettamente compatibile con i principi dell’allenatore, che negli anni ha valorizzato profili con caratteristiche simili.
In giallorosso ritroverebbe inoltre due connazionali come Matías Soulé e Paulo Dybala, andando a rafforzare una colonia argentina sempre più centrale nel nuovo progetto tecnico della Roma.





