Il progetto di Pietralata entra in una fase cruciale. Lunedì 28 settembre alle 10:30 è prevista la seconda e ultima seduta della Conferenza di servizi: i pareri degli enti sono ormai arrivati e il prossimo grande nodo sarà la consegna del progetto esecutivo, necessaria per rispettare le tempistiche UEFA.
In attesa che torni a parlare il campo, per la Roma c’è un’altra partita da giocare. E questa volta si disputa lontano dall’Olimpico. Come riportato da Il Messaggero, lunedì 28 settembre alle 10:30 si terrà la seconda e ultima seduta della Conferenza di servizi sul nuovo stadio di Pietralata, presieduta dal commissario straordinario per gli impianti di Euro 2032, Massimo Sessa. Alla riunione parteciperanno i tecnici della Roma insieme ai rappresentanti di Campidoglio, Regione Lazio, Soprintendenza e degli altri enti coinvolti.

La maggior parte dei pareri necessari è già stata acquisita e il quadro emerso sarebbe favorevole, pur con alcune prescrizioni, anche per gli aspetti ambientali e paesaggistici. Salvo nuovi imprevisti, dalla seduta dovrebbe quindi arrivare il via libera tecnico al progetto, mentre per il verbale definitivo saranno necessari ancora alcuni giorni.
Superato questo passaggio, la corsa si sposterà soprattutto sul calendario. La UEFA richiede infatti che gli interventi destinati agli Europei del 2032 siano cantierabili entro marzo 2027. Per permettere a Pietralata di rientrare nelle tempistiche, la Roma dovrebbe quindi riuscire a depositare il progetto esecutivo entro Natale, lasciando poi il tempo necessario per controlli, validazione e gli ulteriori adempimenti prima dell’apertura del cantiere. È questo, più ancora della Conferenza di servizi, il passaggio che determinerà la reale possibilità dei Friedkin di mantenere il cronoprogramma previsto. Restano poi da completare altri aspetti amministrativi, comprese le procedure relative alle aree interessate dal progetto.
Gualtieri: “Il progetto Roma è più avanti”
Sul tema è intervenuto anche Roberto Gualtieri, che in un’intervista a Repubblica ha fatto il punto sul futuro degli impianti sportivi della Capitale e sul percorso verso Euro 2032.

“Gli eventi sportivi sono motore di crescita economica e trasformazione urbana. Stiamo intervenendo dai piccoli impianti agli stadi: il progetto Roma è più avanti, ma procediamo anche su quello Lazio, nella prospettiva degli Europei 2032. Questo rafforza la possibilità di una candidatura olimpica, che vorremmo per il 2036 o il 2040”.
Il sindaco ha quindi confermato come il progetto di Pietralata sia attualmente in una fase più avanzata, inserendolo però in un quadro più ampio di trasformazione degli impianti sportivi della città e di preparazione ai grandi eventi internazionali dei prossimi anni.





