Totti racconta il retroscena su Dybala: “La 10? Ma voi siete scemi”

La maglia numero 10 continua a essere uno dei simboli più delicati della storia recente della Roma. Negli anni il tema è tornato più volte, da Pellegrini fino a Dybala, tra ipotesi, suggestioni e un’eredità inevitabilmente legata a Francesco Totti. Proprio l’ex capitano ha raccontato ora un retroscena sull’arrivo dell’argentino nella Capitale.

La numero 10 della Roma non è mai stata una maglia come le altre. Dopo il ritiro di Francesco Totti, ogni volta che un nuovo giocatore di talento è arrivato nella Capitale il dibattito è tornato puntualmente a riaccendersi. È successo con Lorenzo Pellegrini, è successo soprattutto con Paulo Dybala, indicato fin dal suo arrivo come uno dei pochi profili capaci, almeno tecnicamente e simbolicamente, di raccogliere un’eredità così pesante.

Francesco Totti durante la seconda puntata della trasmissione televisiva della Rai “Sognando… Ballando con le Stelle” condotto da Milly Carlucci, presso l’Auditorium del Foro Italico, Roma, 16 maggio 2025. ANSA/ANGELO CARCONI

Proprio su Dybala, Totti ha raccontato nella sua autobiografia Oltre un retroscena legato ai primi giorni dell’argentino in giallorosso. “Quando Paulo è sbarcato a Roma, la società per vie indirette mi aveva fatto arrivare un messaggio. Avrebbero voluto affidargli la 10 e avrebbero voluto che, a consegnargliela durante la presentazione ufficiale, fossi proprio io”.

La risposta dell’ex capitano, però, fu immediata: “Ma voi siete tutti scemi, se ne avete il coraggio, dategliela voi”.

Totti: “La 10 della Roma pesa”

Totti ha poi chiarito come il suo rifiuto non fosse legato a Dybala, per il quale ha sempre manifestato grande stima. “Niente contro il giocatore, anzi, mi piace molto, anche come persona. È un bravissimo ragazzo. “Se voi avete questa intenzione, procedete, senza mettermi in mezzo”.

Roma Paulo Dybala-DajeRomatv,it

Il punto, per Totti, era tutto nel peso simbolico di quella maglia e nei paragoni inevitabili che avrebbe generato. “La 10 della Roma pesa, e poi porterebbe inevitabili paragoni con il sottoscritto. Dybala per me, se sta bene, può fare la differenza”.

Un retroscena che riporta al centro un tema destinato probabilmente a tornare ancora in futuro. Perché a Roma la numero 10 non è soltanto un numero: è un’eredità, e ogni possibile passaggio di consegne continua inevitabilmente a fare rumore.