Como-Roma, chi gioca? Le possibili scelte di Gasp

Dopo la sosta per le nazionali, la Roma è pronta a tornare in campo domenica alle 12:30 al Sinigaglia. Gasperini deve fare i conti con qualche assenza, diversi giocatori di rientro dalle rispettive selezioni e alcuni ballottaggi ancora aperti. Da Molina a Pellegrini, ecco come potrebbe cambiare l’undici contro il Como.

Como-Roma si avvicina. Dopo la lunga parentesi dedicata alle nazionali, i giallorossi torneranno in campo domenica alle 12:30 al Sinigaglia contro la formazione di Cesc Fabregas, protagonista di un ottimo avvio di campionato nonostante il passo falso di Frosinone.

Donyell Malen festeggia con Wesley e Manu Koné-DajeRomatv.it

Per Gasperini questi saranno giorni importanti soprattutto per ricomporre il gruppo. Diversi giocatori stanno infatti rientrando dagli impegni internazionali e gli ultimi a tornare saranno gli argentini, reduci anche dal lungo viaggio intercontinentale. Un fattore che inevitabilmente entrerà nelle valutazioni dell’allenatore per la formazione iniziale.

In porta non ci sono dubbi: toccherà ancora a Svilar. Davanti a lui dovrebbe essere confermata la linea composta da Mancini, Ndicka ed Hermoso. Balerdi, che rientrerà soltanto dopo gli impegni con l’Argentina e dovrà smaltire anche il viaggio transoceanico, difficilmente potrà insidiare uno dei tre dal primo minuto, a differenza di quanto accaduto contro l’Inter.

Sulle fasce la situazione appare più definita. Molina, rimasto a Trigoria durante la sosta, è in vantaggio per una maglia da titolare e dovrebbe prendere il posto di Lulli. Dall’altra parte Gasperini conta di recuperare Wesley. Il brasiliano non ha raggiunto la propria nazionale proprio a causa del problema fisico accusato prima della sosta, ma filtra ottimismo sulla sua disponibilità per Como.

De Roon verso una maglia, davanti c’è anche Pellegrini

Il problema principale riguarda il centrocampo. Cristante è alle prese con un fastidio al ginocchio, con interessamento del collaterale, e continuerà a essere valutato giorno dopo giorno. Al momento la sua presenza contro il Como appare fortemente in dubbio e anche il successivo appuntamento di Champions contro il Real Madrid resta da valutare.

AS Roma Rodrigo Mora e Paulo Dybala-DajeRomatv.it

Senza Cristante, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Manu Koné e Marten de Roon. L’olandese ha sfruttato la sosta per lavorare a Trigoria e aumentare la propria condizione, con Gasperini pronto ad affidargli una maglia dall’inizio.

Davanti, invece, Malen sta recuperando dal fastidio al ginocchio che gli ha impedito di raggiungere la nazionale olandese. Se non ci saranno contrattempi nei prossimi giorni, sarà ancora lui il riferimento più avanzato, con Dybala alle sue spalle. L’argentino, rimasto nella Capitale dopo la decisione della Roma di non farlo partire per l’evento dedicato a Messi, ha potuto lavorare regolarmente a Trigoria.

Resta da assegnare l’altra posizione sulla trequarti. Soulé garantisce probabilmente qualcosa in più dal punto di vista tecnico, ma sarà anche lui tra gli ultimi a rientrare dall’Argentina. Per questo Mora resta pienamente in corsa per una maglia.

E poi c’è Lorenzo Pellegrini. L’ex capitano sta aumentando progressivamente i carichi dopo essere tornato anche tra i convocati e la sosta è servita soprattutto per avvicinarlo alla migliore condizione. La sua candidatura resta più defilata, ma Gasperini potrebbe anche sorprendere e modificare le gerarchie: nei prossimi allenamenti si capirà se Pellegrini potrà diventare qualcosa di più di una soluzione a gara in corso.

Probabile Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, De Roon, Koné, Wesley; Soulé (Mora/Pellegrini), Dybala; Malen.