Uno tra Svilar e Ndicka rischia di dover lasciare la Roma in questa sessione di calciomercato: l’annuncio è piuttosto chiaro e spaventa i tifosi giallorossi
La proprietà sa di dover fare i conti con paletti piuttosto stringenti per il FFP e non può permettersi spese folli. Per finanziari gli acquisti serviranno delle cessioni e i principali indiziati a lasciare spazio sono proprio Ndicka e Mile Svilar, per ragioni differenti.

Vuoi o non vuoi se si vanno ad analizzare le prestazioni di questa stagione diventa difficile poter escludere dal podio dei migliori giocatori della Roma Evan Ndicka e Mile Svilar. Il primo ha eguagliato il record di Aldair del ’99-’00 di minuti giocati in campionato, non saltando nemmeno una partita in tutta la stagione in Serie A (più del brasiliano perché all’epoca il campionato era a 18 squadre). Il portiere serbo-belga, invece, ha espresso un livello di rendimento superiore a tutti, nessuno escluso. Le sue parate sono valse almeno una decina di punti in più, volendo tenersi stretti. Per questo anche le big della Premier hanno messo gli occhi su di lui e stanno valutando possibili assalti.
La Roma al momento non ha intenzione di cedere Svilar e ne sta trattando il rinnovo di contratto. La fumata bianca non è ancora arrivata anche perché il suo entourage non scende sotto la richiesta di 4 milioni di euro netti, ritenuta alta da Ghisolfi e dalla proprietà.
La Roma pensa alla cessione di Ndicka: plusvalenza assicurata
Di certo Gasperini avrà bisogno di una campagna acquisti piuttosto profonda, fatta di diversi giocatori in ogni zona del campo e per finanziarla diventa obbligatorio dover vendere qualche pezzo pregiato. Considerando l’infortunio di Pellegrini, che di fatto lo rende incedibile, la situazione simile di Dybala e il poco mercato che potrebbe avere Dovbyk, i soldi può portarli solo uno tra il centrale e il portiere.

Parlando di questo ai microfoni di Radio Radio Lo Sport, il giornalista de Il Messaggero, Stefano Carina, ha sottolineato come: “Probabilmente Svilar ha squadre importanti dietro. Temo che uno tra Ndicka e Svilar debba partire per risanare i conti. Non bastano queste operazioni buone in uscita (Le Fee e Dahl, ndr) che sta portando avanti Ghisolfi”. Poi aggiunge: “Per sovvenzionare il mercato serve un’operazione di questo tipo e la Roma è chiaro che se ha la possibilità sacrifica Ndicka perché si porta dietro un contratto da 3,5 milioni di euro più bonus, ma se non arrivano offerte congrue per lui, ascolterà quelle che porterà il procuratore di Svilar”.





