Caos totale in casa Manchester United dopo il deludente pareggio per 1-1 contro il Leeds. Una situazione già tesa che, nelle ultime ore, è definitivamente esplosa portando a una decisione clamorosa: Amorim esonerato.
Come riportato inizialmente da Fabrizio Romano, il rapporto tra Ruben Amorim e la dirigenza dei Red Devils era ormai ai minimi termini. Il tecnico portoghese non aveva nascosto il proprio malcontento per il mercato in entrata, soprattutto dopo il “no” incassato per Antoine Semenyo, ritenuto uno degli obiettivi principali per rinforzare la rosa. Parallelamente, lo United stava incontrando grandi difficoltà nel trovare i sostituti di Joshua Zirkzee e Kobbie Mainoo, entrambi considerati in uscita: l’attaccante olandese resta un nome caldo per la Roma, mentre il centrocampista inglese è seguito con attenzione dal Napoli.

Una situazione di stallo che ha finito per aggravare ulteriormente le tensioni interne. I movimenti di mercato erano completamente bloccati e, nonostante alcuni contatti esplorativi, non risultava nulla di realmente avanzato per accontentare Amorim.
Nelle ultime ore è arrivata la svolta definitiva. Secondo quanto riferito da David Ornstein di The Athletic, il Manchester United ha deciso di esonerare Ruben Amorim con effetto immediato. Alla base della scelta, la rottura ormai insanabile con la dirigenza e la gestione complicata di un momento sportivamente e politicamente delicato.
In panchina, almeno temporaneamente, siederà Darren Fletcher, nominato allenatore ad interim in attesa di una decisione definitiva sul nuovo corso tecnico. Nel frattempo, il futuro di Joshua Zirkzee resta intrecciato alle vicende dello United: con l’addio di Amorim, la situazione potrebbe sbloccarsi e aprire scenari concreti anche in ottica giallorossa.
I Friedkin attesi a Roma: sostegno a Gasperini e Massara
Nel frattempo, come riporta Il Corriere della Sera, nelle prossime ore sono attesi nella Capitale Dan e Ryan Friedkin. La proprietà americana è pronta a far sentire la propria vicinanza alla squadra, ma soprattutto a ribadire piena fiducia a Gian Piero Gasperini e al direttore sportivo Frederic Massara, in una fase delicata della stagione giallorossa. La presenza dei Friedkin a Trigoria rappresenta un segnale chiaro di compattezza societaria, in un momento in cui la Roma è chiamata a ritrovare stabilità sia sul piano dei risultati che su quello ambientale.

Il club, infatti, si prepara a vivere un mese di gennaio cruciale, tra campo e mercato. Le imminenti sfide contro Lecce e Sassuolo assumono un peso specifico importante, perché potrebbero indirizzare in maniera significativa il prosieguo della stagione e le strategie future. In questo contesto, il supporto diretto della proprietà vuole essere un messaggio forte allo spogliatoio e allo staff tecnico: la Roma intende affrontare le difficoltà con unità e determinazione, senza scosse interne, puntando a rilanciare le proprie ambizioni nella seconda parte dell’annata.





