Wesley recupera per il Sassuolo, Ferguson: “A Roma…”

Il laterale brasiliano strappa la convocazione in extremis: contro i neroverdi sarà almeno in panchina. Davanti pronto il tridente composto da Soulé, Dybala e Ferguson.

Novità nei convocati di Gasperini per la sfida odierna contro la squadra di Grosso: ad aggiungersi agli uomini che prenderanno parte all’incontro c’è anche Wesley. Il laterale brasiliano, fermato in settimana da un forte attacco influenza, sembra aver superato i sintomi più gravi. Il velocista arrivato dal Flamengo dovrebbe comunque partire dalla panchina, con Tsimikas e Celik dal primo minuto.

Wesley mentre sorride con il premio di uomo partita in mano
Wesley riceve il premio di uomo partita – DajeRomatv.it

Guardando agli altri reparti, la difesa sembra oramai formata: assieme a Ziolkowski – che agirà da perno centrale – giocheranno Mancini ed Hermoso, entrambi rientranti dopo la squalifica scontata. A centrocampo scelte obbligate: Manu Koné e Niccolò Pisilli formeranno il tandem anti-Matic.

Ferguson: “Ho perso un po’ di fiducia, ma a Roma sto bene”

L’attaccante irlandese ha rilasciato un’intervista a Sport Bible, soffermandosi sull’esperienza vissuta fin qui nella Capitale. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sull’esperienza vissuta nella Capitale.
“Non è facile arrivare in un posto nuovo, è un campionato completamente differente con diversi stili di gioco. Penso che quando arrivi, le persone si aspettano che tutto funzioni subito, ma non funziona così”.

Ferguson in azione con la Roma mentre supera Audero
Ferguson supera il portiere della Cremonese – DajeRomatv.it

Sul momento di forma.
“Ci è voluto un po’ di tempo. Ci sono stati alti e bassi, ma ora direi che ho trovato la mia condizione. Sono in una buona forma fisicamente e mentalmente. Sono pronto a raccogliere quanto costruito. Ho avuto qualche momento difficile, rispetto a quando ero più giovane ho perso un po’ di autostima, ma volevo ritrovare me stesso alla Roma e tornare a segnare. Voglio solo avere il sorriso e godermela”.

Su Gasperini.
“Ricordo che sono arrivato durante il precampionato, circa una settimana dopo l’inizio. Quando i miei compagni sono arrivati dall’allenamento, erano morti. Oggi giorno è “non-stop”, è difficile. Si tratta sempre di pensare al dopo, a fare di più”.

Sull’andamento in campionato.
“Al momento sta andando tutto bene. Penso che come squadra siamo in un buon momento. Non si tratta solo di me. Siamo in una buona posizione e stiamo trovando ritmo e costanza. Vedremo questo dove ci porterà”.

Sul futuro.
“Non ci ho pensato. Voglio ragionare per un passo alla volta, non puoi pensare a cosa farai l’anno prossimo. Sono qui ora, ed è quello che conta: mi impegnerò e continuerò a lavorare finché sarò qui”.

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