Promosso o bocciato? Le pagelle di Torino-Roma

Dopo la bella e convincente prova della Roma di Gasperini sul campo del Torino, vi proponiamo come di consueto le pagelle della redazione di DajeRomaTv.it

Svilar 6: una serata non troppo impegnativa per l’estremo difensore giallorosso che si riscatta dalla nefasta serata di Coppa Italia con un buonissimo intervento su Lazaro ad inizio ripresa.

Mancini 6,5: ormai lo sanno anche i muri di Trigoria: il suo è un apporto importante non solo in fase difensiva, ma anche in quella opposta; dato il grande numero di volte che Gianluca si è sganciato per dare supporto in attacco.

Ndicka 7: il migliore per distacco del pacchetto difensivo. E’ evidente il recupero d’energie rispetto a giovedì sera (dove era sceso in campo poco dopo il ritorno dalla Coppa D’Africa), mettendosi in mostra con due interventi provvidenziali nel primo e nel secondo tempo.

Evan Ndicka stacca di testa contro il Cagliari
Evan Ndicka in azione con la Roma – DajeRomatv.it

Hermoso s.v: a mio modesto parere, 23′ (per giunta negli ultimi, lo spagnolo è stato alle prese con le medicazioni) sono pochi per giudicare la prestazione dell’ex Atletico Madrid. (Ghilardi 23′, 6)

Rensch 6: il ragazzo sembra che debba essere sempre stimolato, soprattutto in fase di spinta. E’ come una macchina con sole tre marce: bisogna trovare il modo di sbloccare la quarta e la quinta.

Koné 6: patisce un po’ la scelta di Baroni di mettere su di lui Ilkhan, con qualche giocata strozzata e forzata, ma la quantità che fornisce il francese è sempre evidente.

Cristante 6: per quanto riguarda le seconde palle, nulla da dire. Il problema di Bryan è la velocità d’esecuzione e infatti, Gasp più volte lo invita a velocizzare alcune scelte.

Wesley 6,5: “En tropical samba do Brasil…”. Ogni volta che Wesley sgaloppa sulla sua fascia, questa canzone risuona nella testa di ogni tifoso romanista. Strappi che costringono il Toro ad aver più di un occhio di riguardo verso il brasiliano.

Dybala 8: Se oggi incontrassi Dybala, gli chiederei se la nazionalità di Malen è una copertura o una cosa del genere, perché i due sembrano essere cresciuti nello stesso quartiere argentino. Oltre al gol con un tocco di classe, la Joya oggi è parsa in grande spolvero, con delle giocate che valgono il prezzo del biglietto. E’ probabile che non sarà rinnovo, ma per la classe che diffondi ti diciamo soltanto una cosa: Grazie Paulo. (76’Pisilli s.v)

Pellegrini 5,5: lo stop abbastanza corposo di Lorenzo lo si nota da ritmi ancora non troppo elevati del numero 7. (53′ Soulé 5,5)

Malen 8: giocatore di strappo, che svaria su tutto il fronte d’attacco. Una spina nel fianco per tutta la difesa granata, un giocatore che sembra voler spaccare il mondo con un pizzetto da “chill guy”, ma che di chill ha veramente poco; perché la fame che si porta dietro l’olandese sembra promettente. Che sia l’inizio di una grande storia ragazzo. (76′ Vaz, 6)

Il tiro di Malen contro il Torino
Malen in azione con la Roma – DajeRomatv.it

Gasperini 7: Gasp quando parla non è mai banale. Voleva un attaccante forte e decisivo, perché mastica calcio ed è consapevole di cosa mancava alla Roma. Lo ha confessato anche lui che era un giocatore dalle caratteristiche di Malen a dover occupare quella posizione. Ora che è arrivato, pretstazioni d’attacco come queste sono possibili.

 

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