Il centravanti irlandese, ieri in campo per 90 minuti nella vittoria giallorossa contro la Stoccarda, ha riportato un guaio muscolare di lieve entità. Filtra ottimismo per domenica.
La Roma vince e convince. Lo fa battendo per 2-0 i tedeschi dello Stoccarda in una gara che proietta i giallorossi ad un passo dagli ottavi di finale di Europa League. La doppietta di Pisilli consegna a mister Gasperini 3 punti fondamentali e capaci di infondere ulteriore fiducia in vista della cruciale sfida di domenica sera.

Tra le tante note liete della fredda serata di giovedì, arrivano, al contempo, due notizie negative: Evan Ferguson e Gianluca Mancini hanno infatti riportato due piccoli problemi muscolari. Per l’irlandese si tratta di un minimo trauma alla caviglia sinistra; trauma contusivo al bicipite femorale per il numero 23, rimediato dopo una chiusura decisiva fatta in area di rigore.
In entrambi i casi, comunque, filtra ottimismo e con ogni probabilità i due calciatori faranno parte del roster anti-Milan. Contro i rossoneri il tecnico di Grugliasco ritroverà anche Malen e Robinio Vaz. Il centravanti olandese, già nel cuore dei tifosi, comporrà il tridente offensivo insieme a Dybala e ad uno tra Pellegrini e Soulé.
Occhio, però, a possibili sorprese: una mossa da non escludere è quella che potrebbe portare Gasperini ad optare per un centrocampo più folto. Il pacchetto, in quel caso, verrebbe composto da Cristante, Manu Koné ed il rientrante El Aynaoui.
Ziolkowski: “Siamo in un buon momento, mi sento migliorato”
Il difensore polacco, ieri schierato al centro della difesa, ha commentato la vittoria giallorossa. Di seguito le sue parole.

E stata una delle serate migliori della stagione. Come hai vissuto la sostituzione?
“Chiaramente mi sarebbe piaciuto giocare tutti i 90’, ma il calcio è un gioco di squadra. Ndicka ha preso il mio posto, in quel momenti serviva esperienza, calma. Sono qui per aiutare la squadra”.
Chi ti sta aiutando di più?
“Vado d’accordo con tutti, ho una buona intesa. Io e Ghilardi siamo quasi coetanei, ma ho un buon rapporto anche coi più esperti. Hermoso, Ndicka, Celik se gioca centrale, Mancio… Facciamo sempre del nostro meglio”.
Quale caratteristica pensi di aver migliorato di più?
“Sto lavorando molto sul piano fisico e in palestra. Da quando sono arrivato sono migliorato su tanti aspetti; magari pensavo già di conoscere tutti i trucchi del mestiere. Arrivare qui è stato anche un po’ un bagno di umiltà. Ma sto cercando di migliorare e sono soddisfatto”.
Senti l’importanza di questa competizione? Ci credete?
“Non dobbiamo scegliere gli obiettivi, ma andare avanti partita dopo partita. Questo è un torneo molto importante, come lo è il campionato. Ma non è con previsioni a lungo termine che si arriva in fondo alle competizioni, vanno affrontate una alla volta. Ora siamo in un buon momento, dobbiamo cercare di sfruttarlo e cercare di allungarlo il più possibile”.





