Mancini: “Il pareggio brucia. Ghilardi è veramente forte “

La Roma si ferma sull’1-1 contro il Milan all’Olimpico, conquistando il primo pareggio della sua stagione. Una gara intensa, combattuta, giocata su ritmi alti e con momenti favorevoli da entrambe le parti, che lascia sensazioni contrastanti ma anche spunti importanti sul percorso dei giallorossi.

Nei primissimi minuti della partita c’è stato un dialogo a bordo campo tra te e Gasperini per la posizione di Rabiot e Leão, che sembravano sovrapporsi: cosa stava succedendo?

“No, più che un fastidio avevamo preparato una scalata diversa. Poi quando iniziano le partite gli avversari si mettono in campo in modo differente. Il mister si è accorto che Rabiot veniva dalla mia parte insieme a Leão e mi indicava di scalare sull’esterno, prendendo come riferimento Rabiot e regolando di conseguenza le coperture.”

La Roma festeggia un gol contro il Milan-DajeRomatv.it

Avete lavorato molto sulle preventive, considerando la grande capacità del Milan di ripartire: quanto è stato importante questo aspetto?

“Sì, le preventive erano una costante che avevamo preparato. Il Milan ha giocatori di gamba, non solo davanti ma anche a centrocampo. Anch’io stasera sono andato un po’ meno in fase offensiva perché Leão, Pulisic, Rabiot, Saelemaekers sono tutti giocatori molto veloci. Anche ricordando la partita dell’andata, dove avevamo concesso qualche ripartenza, stasera abbiamo cercato di non darle e di creare occasioni con i giocatori di qualità che abbiamo davanti.”

Ghilardi sembra ormai pienamente inserito nei meccanismi: come lo vedi dopo questa crescita?

“Io l’ho sempre detto che la nostra batteria di difensori è forte. Chiunque gioca ha sempre fatto il suo e l’ha fatto bene. È chiaro che per un giovane l’Olimpico e Roma non sono facili all’inizio, con tutto il rispetto per altre realtà. Ha avuto bisogno di qualche mese di ambientamento, di capire le scalate e il gioco del mister. Ora sta dimostrando il suo valore: è un ragazzo giovane ma veramente forte.”

Questo è anche il primo pareggio stagionale della Roma: è un segnale di crescita?

“Sì, assolutamente. Se guardiamo la partita, nel primo tempo penso che abbiamo dominato e ci è mancato solo il gol. Nel secondo tempo il Milan è venuto fuori perché è una squadra di qualità: hanno avuto mezzo tiro di Rabiot e hanno segnato. Quando vai sotto cerchi di recuperarla, quindi il pareggio è sempre meglio che perdere. Brucia comunque, perché brucia anche il pareggio, ma quando vai sotto e riesci a riprenderla è qualcosa che va bene.”

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