Dopo la trattativa sfumata per Raspadori, l’asse tra Roma e Atletico Madrid potrebbe tornare caldo per un nuovo obiettivo. I giallorossi continuano a lavorare per rinforzare la fascia sinistra e, nelle ultime ore, è emerso con forza il nome di Matteo Ruggeri.
La Roma è alla ricerca di un esterno mancino affidabile e funzionale al sistema di Gian Piero Gasperini, e Ruggeri rappresenta un profilo che il tecnico conosce in maniera approfondita. Il classe 2002 è infatti cresciuto sotto la guida di Gasperini ai tempi dell’Atalanta, dove è stato lanciato stabilmente in prima squadra e valorizzato all’interno di un contesto tattico molto simile a quello attuale dei giallorossi.

Passato all’Atletico Madrid durante la scorsa estate, Ruggeri non ha ancora trovato piena continuità in Spagna. Proprio per questo, come scrive La Gazzetta dello Sport, la Roma sta valutando la possibilità di inserirsi, individuandolo come potenziale sostituto di Kostas Tsimikas, destinato a lasciare Trigoria. Il nodo principale resta la formula: i giallorossi spingono per un prestito con diritto di riscatto, mentre l’Atletico preferirebbe un obbligo, oltre alla necessità di trovare prima un rimpiazzo.
Con la possibile uscita del terzino greco, che non ha mai convinto fino in fondo il tecnico piemontese, e con le condizioni di Angeliño, ancora lontano dal garantire piena continuità e certezze fisiche, l’innesto di un esterno sinistro a tutta fascia diventerebbe una priorità strategica. Un’operazione che permetterebbe a Gian Piero Gasperini di riequilibrare l’intera catena laterale.
L’arrivo di un nuovo laterale mancino consentirebbe infatti di riportare Wesley stabilmente sulla corsia di destra, il suo lato naturale. Il brasiliano, adattato con spirito di sacrificio anche sull’out opposto negli ultimi mesi, ha comunque dimostrato grande disponibilità tattica. Tuttavia, un ritorno sulla fascia preferita potrebbe esaltarne ulteriormente le qualità, con benefici evidenti sia in fase offensiva sia nell’equilibrio complessivo della squadra.
Il caso Tsimikas e la scelta del Liverpool
La situazione legata a Kostas Tsimikas è centrale nelle strategie romaniste. Il terzino greco è arrivato in prestito dal Liverpool e, in caso di partenza di Andy Robertson, era pronto a rientrare immediatamente ad Anfield. I Reds, infatti, avevano mantenuto aperta questa possibilità e la Roma aveva già dato il proprio via libera a un eventuale rientro anticipato del giocatore.

Tuttavia, secondo quanto riportato dal giornalista inglese Ben Jacobs, il Liverpool ha deciso, almeno per il momento, di non privarsi di Robertson. Una scelta condivisa tra club e calciatore che ha di fatto congelato l’operazione e bloccato il conseguente effetto domino. Di conseguenza se Tsimikas restasse alla Roma questo renderebbe più complesso l’inserimento immediato di un nuovo esterno sinistro, come Ruggeri.
La Roma continua comunque a monitorare più soluzioni per la corsia mancina, consapevole che molto dipenderà dagli incastri internazionali. Ruggeri resta un nome gradito e coerente con le idee di Gasperini, ma l’operazione è strettamente legata alle uscite e alle decisioni di Liverpool e Atletico Madrid. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se l’affondo potrà davvero concretizzarsi.




