Ghilardi sempre più al centro del progetto Roma: con il primo punto utile di febbraio scatterà automaticamente l’obbligo di riscatto dal Verona, segnale della fiducia del club nel giovane difensore e della volontà di puntare su di lui anche nelle prossime stagioni.
Con il primo punto conquistato a partire dal mese di febbraio diventerà ufficiale il riscatto di Daniele Ghilardi. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’accordo siglato con l’Hellas Verona prevede infatti che il prestito del difensore classe 2003 si trasformi automaticamente in acquisto definitivo al verificarsi di questa condizione.

Si tratta di un passaggio formale ma significativo, che certifica la volontà della Roma di puntare con decisione sul giovane centrale anche per il futuro. Al di là del risultato della gara contro il Cagliari e delle prossime sfide stagionali, la dirigenza giallorossa ha già scelto di proseguire il percorso con Ghilardi, considerato un profilo su cui costruire nel medio-lungo periodo.
Arrivato inizialmente come alternativa nelle rotazioni difensive, il difensore ha progressivamente guadagnato spazio grazie a prestazioni solide e affidabili. Dopo un inizio di stagione in cui era rimasto ai margini, Ghilardi ha saputo farsi trovare pronto quando chiamato in causa, conquistando la fiducia dello staff tecnico e ritagliandosi un ruolo sempre più definito. I numeri stagionali confermano la sua crescita: finora ha collezionato 13 presenze complessive tra tutte le competizioni, per un totale di 756 minuti giocati. In Serie A sono arrivate 9 apparizioni per 396 minuti, mentre in Europa League ha disputato 3 gare per 270 minuti complessivi. A queste si aggiunge una presenza in Coppa Italia, con un match da 90 minuti.
Un percorso in costante evoluzione che ha convinto la Roma a blindare il difensore classe 2003. Con il riscatto ormai alle porte, Ghilardi si prepara così a diventare a tutti gli effetti un giocatore giallorosso anche per le prossime stagioni.
Olimpico verso i 60mila per Roma-Cagliari
Anche per la sfida serale contro il Cagliari lo Stadio Olimpico si prepara a offrire una cornice di pubblico importante. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il dato aggiornato alla vigilia parlava di circa 59.300 spettatori attesi sugli spalti, un numero destinato a crescere ulteriormente nelle ore immediatamente precedenti al calcio d’inizio grazie alle ultime vendite e agli ingressi dell’ultimo momento.

Un’affluenza significativa se si considera che si tratta di una gara feriale, disputata in orario serale. La soglia dei 60mila spettatori è quindi a portata e conferma ancora una volta la straordinaria partecipazione del pubblico giallorosso in questa stagione. Il trend resta infatti molto positivo e il 78° sold out dall’aprile 2022 non è lontano, segno di una passione che continua a riempire l’impianto anche nelle sfide sulla carta meno blasonate.
Il prossimo tutto esaurito è già previsto per il match interno contro la Cremonese, in programma il 22 febbraio, ma la risposta del popolo romanista si conferma compatta e costante. Un segnale forte arrivato anche nelle settimane successive al divieto di trasferta scattato dopo gli scontri in autostrada del 18 gennaio, provvedimento che ha inevitabilmente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori ma che non ha raffreddato il sostegno alla squadra tra le mura amiche.




