Non si placano le polemiche riguardanti Inter-Juventus di sabato scorso, gara vinta dai nerazzurri per 3-2 nel finale con la gemma di Zielinski che ha sfatato il tabù scontri diretti per l’undici meneghino. Gli strascichi arbitrali si sono protratti sino a oggi con i riflettori puntati sull’episodio Bastoni-Kalulu.
L’espulsione del difensore francese ha certamente modificato l’andazzo della gara costringendo i bianconeri a un’inferiorità numerica per più di un tempo in seguito a una decisione totalmente errata presa dal direttore di gara La Penna.

Bastoni, reo di aver accentuato il contatto con l’ex Milan, ha preso parte alla conferenza stampa pre-partita in vista di Bodo Glimt–Inter in programma domani, insieme al tecnico Cristian Chivu. Di seguito le sue parole in merito all’episodio di San Siro.
Bastoni esce allo scoperto
“Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto, anche più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo, per capire quali fossero le differenze rispetto a quello che ho vissuto. Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo”, ha esordito il difensore nerazzurro ai microfoni di Sky Sport.
La cosa che mi dispiace di più è il comportamento successivo. Sono qui perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare e deve riconoscerlo. Sarò sempre il solito, sono stato coinvolto in questo episodio solo l’altra sera. Non c’è nessun Bastoni che è rimasto sotto gli insulti, sarò lo stesso.“





