Cassano tuona: “Pellegrini, Cristante e Dybala devono andare via”

L’ex attaccante della Roma torna a parlare della squadra giallorossa con parole durissime: difende Gasperini, invoca una rivoluzione tecnica e indica chiaramente i giocatori da cui ripartire – e quelli da cui, secondo lui, separarsi.

Antonio Cassano ha rilasciato due interviste a Il Messaggero e Il Tempo in vista della tappa romana dello spettacolo “Viva El Futbol”, in programma lunedì 23 febbraio all’Auditorium Conciliazione insieme a Lele Adani e Nicola Ventola. Tra i temi affrontati, inevitabilmente, anche la Roma.

Francesco Totti, con Antonio Cassano – DajeRomatv.it

Ripensando alla sua esperienza in giallorosso, Cassano ha raccontato il legame con la città:
“L’ho preferita alla Juve. Volevo giocare con Totti, stare in una città meravigliosa, con la gente calda che mi piace. Purtroppo alla fine il presidente Sensi era malato e non sono riuscito a rinnovare, poi tutto è passato in mano alla figlia e ho avuto dei problemi. Sarei rimasto altri vent’anni. Fatalismo“.

Sul lavoro di Gasperini:
“Da impazzire, non mi piace la Roma come gioca, non vedo nemmeno l’uno per cento della sua Atalanta. Spero solo che, con la Champions, possa restare“.

E sul rischio di un addio del tecnico:
“La piazza la conosce bene. Se non arriva quarto, diranno che ha fallito“.

Poi l’affondo più duro, sulla rosa attuale:
“Intanto, mettere alla porta quattro/cinque giocatori. Sì, fuori dai c… Mancini, Cristante, Dybala e Pellegrini. Serve gente giovane, forte, non questi sceneggiatori, che fanno cinema, baciando la maglia, che si appellano agli amici comunicatori, che litigano con tutti. E Cristante poi, in campo fa il vigile urbano. In questi anni con loro, la Roma è sempre arrivata sesta e settima. fuori aria sporca, dentro aria pulita. Tutti fuori dalle scatole“.

Su Malen:
“Lui è forte e fa la differenza, poi gioca nel nostro campionato, che è molto scarso. Però è un buon giocatore, non c’è dubbio. Ma in questo contesto uno così ti cambia la partita in dieci minuti. Poi con Gasperini gli attaccanti fanno sempre bene, basti ricordare Retegui“.

Cassano: “A Gasperini hanno fatto una squadra di m…”

Sul possibile ritorno di Totti in società:
“Quando parli di Roma, parli di Totti, e viceversa. Va riportato dentro, gli si dia un ruolo. Quello che ricopre Zanetti nell’Inter. Che dice la sua e viene ascoltato. Così deve essere per Francesco, qualsiasi sia il compito. Deve essere partecipe“.

Cassano: “Io allenato da Gasperini? Dalla metà campo in su sì” – dajeromatv.it

Su Pisilli:
“Un bravo ragazzo, dai“.

Il motivo dietro alla differenza tra Atalanta e Roma:
“Perché non gli hanno preso i giocatori giusti. Non ha gli esterni e gli attaccanti adatti. Se la Roma ha speso soldi solo con Mourinho, che era scarso, perché a Gian Piero gli hanno fatto una squadra di m…“.

Il parere su Zaragoza:
“Non è male ma se vuoi alzare il livello, servono altri tipi di giocatori, Cassano, Montella, Totti, Dzeko. Se non ne prendono quattro cinque veri, la Roma non vince“.

Chiusura sul compagno più forte:
“Ce ne sono tanti, Ronaldo, Zidane, ma dico Totti per l’alchimia che si era creata. Una coppia come noi non è esistita nel calcio“.

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