Il tecnico giallorosso, intervistato da DAZN al termine della vittoria per 3-0 contro la Cremonese, ha fatto il punto sulla gara. Poi il commento sullo scontro Champions di domenica prossima.
Come giudica la prestazione?
“Abbiamo faticato nel primo tempo, loro si difendevano bene e non riuscivamo a essere pericolosi. Poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione, abbiamo segnato su corner ma abbiamo creato molto”.

Ti aspettavi in metà campionato di portare le tue idee alla Roma con questi risultati?
“Me lo auguravo, non sai mai, parti con tutti i migliori propositi. Ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto le loro reazioni dopi i primissimi allenamenti, ero straconvinto che avremmo fatto molto bene. Non così tanto magari, ma c’è sempre stato un gruppo solido, con voglia di raggiungere gli obiettivi e con tanti giovani. Nel girone d’andata abbiamo avuto un gruppo che ha lavorato con grande continuità, e ora i giovani, Pisilli, Venturino e non solo, mi accorgo stanno venendo fuori bene”.
Credi ancora che la Champions si deciderà alle ultime giornate?
“Domenica è molto importante, dovessimo vincerla sarebbe molto importante. Però per quella che è la mia esperienza, all’Atalanta siamo andati quasi sempre a due giornate dalla fine. Ci sono squadre pericolose come Atalanta e Como, poi la Juve, il Napoli. Il Milan è ancora avanti nonostante la sconfitta. Per me rimane difficile che si decida prima, però la vittoria di oggi è un piccolo vantaggio”.
Gasperini: “Hermoso ha avuto un problema all’ileopsoas”
Come sta Hermoso? La difesa a 4 è una soluzione temporanea?
“Non so… Dipende dalle partite, da quanto si riesce a essere pericolosi e offensivi. Ci sono vantaggi e svantaggi. E dipende dai giocatori, dal numero dei centrocampisti… Ci avevo già pensato in settimana. Non siamo partiti a 4 dall’inizio, ma è andata bene. Hermoso ha avuto un problema all’ileopsoas qualche tempo fa, non si sentiva a suo agio e abbiamo preferito non rischiare”.

Milan e Juve hanno le difficoltà che aveva prima la Roma. Ora siete al livello delle altre?
“Siamo davanti alla Juve, pari col Napoli, dietro il Milan… La classifica dice questo! (ride, ndr)”.
Che cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
“A volte non si tiene considerazione dell’avversario. Loro si difendevano molto bene, soprattutto nelle respinte. Non sono mai stati pericolosi, ma spezzavano la continuità di azione, con palle lunghe e passaggi all’indietro. E con gli attaccanti esterni non riuscivamo a dare aiuto a Malen, abbastanza isolato. Poi, queste gare quando si trova il filo giusto cambiano. Mettere Cristante vicino a Malen ci ha dato più presenza; El Aynaoui e Koné sono stati molto bravi quando siamo passati a 4. Abbiamo segnato su due corner, e ci mancava, ma abbiamo creato tanto e credo che la gente sia contenta”.





