Stadio Roma, settimane decisive: voto in Giunta e tappe verso Pietralata

Il progetto del nuovo stadio della Roma entra in una fase cruciale: tra voto in Giunta, passaggio in Assemblea Capitolina e conferenza dei servizi, le prossime settimane saranno determinanti per il futuro dell’impianto di Pietralata.

Prosegue l’iter amministrativo legato al nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nelle prossime settimane sono attese alcune scadenze decisive che potrebbero imprimere un’accelerazione concreta al progetto. A fare il punto è stato il consigliere comunale Lorenzo Marinone, intervenuto ai microfoni di Radio Romanista durante la trasmissione Roma All News Seconda Parte.

Stadio Roma
Stadio Roma DajeRomaTv.it

Il primo passaggio chiave è fissato per domani, quando la delibera di conferma del pubblico interesse approderà in Giunta. Successivamente, tra il 2 e il 6 marzo, sono previste le votazioni nelle commissioni capitoline, mentre il voto in Assemblea Capitolina è atteso tra il 10 e il 12 marzo.

Alla domanda se si possa essere più sereni rispetto al passato, Marinone ha risposto:
“Sì, domani va in giunta la delibera di conferma del pubblico interesse. Rispetto al piano di fattibilità economica che la Roma ha presentato il 23 dicembre scorso, domani si andrà in giunta e poi il voto è atteso tra il 10 e il 12 marzo. Quindi sì, stiamo vedendo finalmente la luce. Serve che il progetto presentato rispetti tutte le prescrizioni che l’assemblea capitolina ha richiesto. Le difficoltà principali erano quelle dei parcheggi, di nuovi collegamenti ciclabili, di eliminazione della congestione del traffico e di una viabilità di emergenza per l’ospedale Pertini, e che almeno il cinquanta per cento dei tifosi potesse raggiungere lo stadio con un mezzo pubblico”.

Sulle prescrizioni richieste dal Comune, il consigliere ha aggiunto:
“Esatto è corretto. Il primo progetto presentato dalla Roma è del 9 maggio 2023, sono passati due anni e mezzo e tutte queste richieste che il comune ha fatto sono state ottemperate, quindi tra domani e il 12 marzo si esprimerà il voto. Ricordiamo che questo è un project financing e trattandosi di un’opera su area pubblica ma da parte di un privato è necessario questo passaggio amministrativo per la concessione”.

Marinone: “A marzo 2027 la prima pietra”

Un altro snodo fondamentale sarà la conferenza dei servizi decisoria. In merito, Marinone ha spiegato:
“Per quanto riguarda i sondaggi archeologici il TAR ha respinto tutti i ricorsi che cercavano di bloccare l’abbattimento degli alberi. La conferenza al massimo può durare 120 giorni, quindi entro la prima metà di luglio verrà concluso tutto. Questo per arrivare alla prima posa realisticamente, se tutte le date del cronoprogramma verranno rispettate, a marzo del 2027”.

Dan e Ryan Friedkin all'Olimpico ai tempi del Covid
I Friedkin presenziano allo Stadio Olimpico – DajeRomatv.it

Infine, un passaggio sulla figura del commissario legata anche agli Europei del 2032:
“Il cronoprogramma segue anche il tema degli Europei. Diciamo che l’iter stava già andando in maniera spedita e noi ci auguriamo che la conferenza dei servizi decisoria duri anche di meno, in modo da chiudere tutto entro la fine di luglio. Sicuramente la figura di un commissario dà ancora più forza al proponente e al comune di Roma per raggiungere il risultato nel minor tempo possibile, quindi sì sicuramente aiuta”.

Gestione cookie