Nainggolan a ruota libera: “Spalletti il migliore, Roma apice della mia carriera. Monchi…”

L’ex centrocampista della Roma Radja Nainggolan ha rilasciato delle dichiarazioni senza mezzi termini ai microfoni di Sportium.fun tornando su alcune vicende del passato, analizzate con la consueta franchezza e spontaneità. Di seguito le sue parole.

“Ho lasciato Roma perché purtroppo io come uomo devo stare bene con me stesso tutti i giorni. Sono uno con molta personalità, che non ha mai avuto problemi a dire le cose che penso. È arrivato il direttore Monchi che voleva fare la sua squadra, perché il genio di Siviglia pensava di poter costruire in Italia una squadra come voleva lui. Voleva vendere tutti i giocatori di Sabatini.

Nainggolan esulta dopo un gol al derby con la maglia della Roma
Nainggolan con la Roma – DajeRomatv.it

Quando ho saputo che mi ha voluto vendere ho detto: ‘Guarda, decido io dove andare, ma con una persona come te che prima fa il finto amico in faccia e poi mi vuole vendere dietro le spalle, non ci sto’. Questa è stata la mia decisione per andare via, con tanto male al cuore, perché a Roma sono stato da Dio. Sento ancora tanto affetto dai tifosi della Roma.”

Su Spalletti e il rapporto con i compagni

“Con Spalletti avevo un rapporto bellissimo. Io lo continuo a dire, per me è stato l’allenatore più forte che ho avuto in carriera. La sua visione di calcio era scritta sulla mia pelle. Come persona è molto particolare, ma quando ti vuole bene, ti vuole bene. Quando senti la sua fiducia, capisci che persona è, però non è uno che accetta facilmente tutti quanti. Costruisce certi tipi di rapporti con un paio di giocatori e quando fai parte di questi senti cosa ti può dare. Io con lui ho avuto questo rapporto.”

Nainggolan esulta con i compagni a Stamford Bridge – DajeRomaTv.it

“De Rossi è stato importante. Con lui formavamo un centrocampo completo, è stato uno dei giocatori più forti con cui abbia mai giocato. È una persona che mi ha dato tanto e quindi, quando ho potuto dargli qualcosa, l’ho fatto: fa parte di me. La gente che mi dà tanto cercherò di ricambiare sempre. Ho avuto la possibilità di andare alla Spal per lui, non perché volessi scendere di categoria.”

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