Gasperini: “Per Ferguson stagione finita, sulla cena con Totti…”

Il tecnico giallorosso ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Di seguito le sue dichiarazioni alla vigilia di Genoa-Roma.

Ci sono tanti assenti, in attacco verrà avanzato qualche centrocampista?
“Se contiamo sempre Dovbyk e Ferguson sono tanti, ma Artem è fermo da tanto e se va bene rientrerà a fine aprile. Così vale anche per Evan, probabilmente ha finito la stagione. Verrà operato alla caviglia. In questo momento abbiamo Dybala e Soulé fuori, ma ci sono Malen, Vaz, Venturino e abbiamo recuperato El Sharaawy. Abbiamo i numeri per continuare a giocare come abbiamo fatto fin qui”.

Gasperini sorride in panchina
Gian Piero Gasperini in panchina con la Roma – DajeRomatv.it

Su Dybala e sulla gestione del suo infortunio.
“Sarebbe presuntuoso parlare di medicina, non mi sento di farlo. Quest’anno si sono dovuti confrontare con casi limite, a partire da Ferguson che ha avuto grosse difficoltà all’inizio. Poi c’è stato Angelino, poi Bailey e Dovbyk, adesso Dybala. Sono sicuramente casi non frequenti, non sono nemmeno muscolari. Sicuramente, per la squadra, è pesante, ma nonostante questo dobbiamo andare avanti”.

Sulla cena con Totti.
“Io non sono nella condizione di proporre ruoli, sono qui da 8 mesi ed è un argomento che non ho tirato fuori io. Mi chiedete di lui da un mese, poi c’era il discorso della cena e l’abbiamo fatta. Abbiamo parlato di calcio, mi piace molto come ne parla e come tutti i campioni ha una grande visione. Sicuramente è piacevole perché sono incuriosito.

Verrà fatta una gestione su Malen? A che punto è Vaz?
“Non si possono fare previsioni sulle partite, adesso entriamo in una fase dove saranno tutte ravvicinate. Sarà importante il campionato e decisiva l’Europa League, che è una competizione importantissima. Il campionato sta diventando decisivo di partita in partita ed i calcoli fatti prima non servono a nulla. Oltretutto abbiamo diffidati e infortunati che complicano il tutto. Abbiamo già parlato abbastanza di Vaz, ci sarà bisogno di lui e di Arena. Quando, dove e come lo vedremo.

Sulla lotta Champions e su Angelino.
“Non lo so, anche questa è una situazione difficile da prevedere. Sta meglio e si sta allenando, ma ha avuto un periodo complicato. Siamo a giocare con tutti e infortuni importanti li hanno avuti tante squadre. Poi ci sono stati gli highlander che hanno giocato sempre. Abbiamo avuto tanti giocatori che sono stati fuori tanti mesi, sovrapponendosi tra loro. Io continuo a guardare avanti e alla gara di domani. Saranno due settimane non decisive, ma molto importante. Dobbiamo continuare a rimanere dentro”.

Come ha visto la squadra dopo la gara contro la Juventus?
“Siamo usciti dispiaciuti dalla gara, anche quando ci siamo ritrovati martedì. Poi, però, bisogna parlare di altre cose: la prestazione fatta, il risultato che sembrava acquisito, la gara di alcuni giocatori…dipende da cosa vuoi vedere”.

Sulla partita di domani.
“Domani giochiamo a Genova, conosco quello stadio, soprattutto se pieno. Non dobbiamo pensare ad altro. Dobbiamo arrivare forti, sarà una gara difficile e capire cosa possiamo fare di buono come già fatto in altre trasferte”.

Nel girone di ritorno la Roma ha segnato, ma anche subito di più. Come sta Hermoso?
“Sicuramente Malen pesa, ma prima di lui le cose non andavano malissimo. Con lui abbiamo maggiori potenzialità offensive. Hermoso domani non ci sarà, vediamo settimana prossima”.

Sulla gestione degli ultimi minuti contro la Juventus.
“Ho rivisto la partita e non si tratta di gestione errata. Ho visto tante gare così, se poi su quello si vuole giudicare tutta la partita ok, ma io non riesco a ragionare in quell’ottica. Si è trattato di una punizione tirata, ma abbiamo fatto una bella prestazione”.

Come si sopperisce all’assenza di Wesley? Un giudizio sull’operato di De Rossi?
“Daniele sta facendo bene, ha una squadra convincente col proprio pubblico e questo è positivo. Stanno giocando per obiettivi diversi dal nostro, ma stanno costruendo il loro traguardo. Wesley è squalificato, abbiamo un paio di soluzioni”.

L’ha convinta la prestazione di Rensch contro la Juve?
“Ha fatto molto bene, arrivava da un periodo di poco impiego e dopo un colpo subito al ginocchio. Nel finale ha pagato un po’ di crampi, ma aveva già fatto altre ottime prestazioni. A sinistra può giocare lui, così come Celik, Tsimikas, Ghilardi”.

Su Cristante.
“Sta giocando tante partite. Dobbiamo intuire quando qualcuno ha bisogno di un giorno in più di recupero. Faccio sempre molta fatica a privarmi di lui, nel gioco aereo è fondamentale. Ci saranno delle volte in cui avrà bisogno di relax, in quella zona abbiamo diverse alternative”.

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