Nel giorno del suo 35° compleanno Alessandro Florenzi ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, parlando del suo rapporto con la Roma, delle critiche ricevute e di alcuni momenti chiave della sua carriera. L’ex capitano giallorosso ha affrontato anche il tema del possibile ritorno di Totti in società e di alcune voci circolate sul suo conto.
Dopo aver dato l’addio al calcio giocato, Alessandro Florenzi, che oggi compie 35 anni, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. L’ex capitano della Roma ha ripercorso alcune tappe della sua carriera, tornando sul rapporto con l’ambiente giallorosso, sui momenti più delicati vissuti a Trigoria e su alcune voci circolate negli anni, oltre a parlare di Totti, De Rossi e di un retroscena legato a José Mourinho.

Alla domanda su un possibile ritorno di Francesco Totti nella Roma, Florenzi ha risposto senza esitazioni:
“Se sarà così, certo. È casa sua quella”.
Il giornalista ha poi ricordato il periodo in cui, con Fonseca, giocava poco e sui social erano comparsi striscioni duri nei suoi confronti. Alla domanda se in quel momento avesse mai pensato di chiedere la cessione o di rinunciare alla fascia da capitano, Florenzi ha risposto così:
“Bugia. Bugia gigante. Neanche per un istante ho anche solo pensato di chiedere una cosa del genere”.
Tra i rimpianti della sua carriera, l’ex giallorosso ha indicato la semifinale di Champions League del 2018 contro il Liverpool.
“Confermo. Il ritorno, con il VAR. Saremmo andati in finale”.
Un passaggio anche sulla finale di Conference League 2022, vinta dalla Roma a Tirana. Florenzi ha rivelato che inizialmente aveva pensato di essere presente allo stadio da tifoso.
“Vero, avevo il biglietto. Non andai perché avevamo appena vinto il campionato e avevo degli impegni”.
Alla domanda sul rapporto con Totti e De Rossi, Florenzi ha voluto chiarire definitivamente alcune voci.
“Falsissimo. Posso definire Francesco e De Rossi miei amici. Totti è una leggenda, Daniele un fratello, seguo il Genoa per lui e certe volte non vorrei essere nella sua testa. Fare l’allenatore deve essere duro eh…”.
Infine, Florenzi ha raccontato anche un retroscena su José Mourinho, che lo avrebbe voluto riportare alla Roma.
“Confermo, mi telefonò. Si chiedeva come mai di me si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero niente. Anche Mourinho lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui”.





