Francesco Totti è sempre più vicino al ritorno alla Roma. Dopo l’addio nel 2019, il club giallorosso – sotto la gestione Friedkin – avrebbe intensificato i contatti nelle ultime settimane per riportare l’ex capitano all’interno della società con un ruolo operativo.
Questa volta potrebbe essere davvero quella giusta. Francesco Totti è vicino a tornare alla Roma, non certo per rimettere gli scarpini e indossare di nuovo la maglia giallorossa – come aveva scherzato Gian Piero Gasperini – ma per dare il proprio contributo al club da una nuova posizione.

I primi segnali erano arrivati già dalle parole di Claudio Ranieri, che ai microfoni di Sky Sport aveva parlato apertamente della possibilità di rivedere presto Totti all’interno della società giallorossa. Nelle settimane successive gli indizi si sono moltiplicati: dalle conferenze stampa di Gasperini, che ha definito Totti una figura competente e diretta, fino agli scatti – neanche troppo rubati – che lo hanno immortalato a cena proprio con il tecnico giallorosso.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la proprietà Friedkin starebbe lavorando da tempo per riportare l’ex capitano a Trigoria, dopo la separazione avvenuta nel giugno del 2019, quando Totti lasciò la società in modo polemico. Il ruolo immaginato per lui sarebbe simile a quello ricoperto da Zlatan Ibrahimovic al Milan: una figura di riferimento nell’area sportiva, con un inquadramento contrattuale simile a quello attualmente previsto per Claudio Ranieri.
Nel progetto della Roma, Totti avrebbe il compito di fare da collegamento tra la società, lo staff tecnico guidato da Gasperini e il settore giovanile giallorosso, mettendo a disposizione la sua esperienza e la profonda conoscenza dell’ambiente romanista. Sempre secondo il quotidiano sportivo, l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare entro la fine di marzo, mentre la piena operatività dell’ex capitano partirebbe dalla prossima stagione.
Cassano sul ritorno di Totti: “Deve studiare, non fare la sagoma”
Il possibile ritorno di Francesco Totti nella dirigenza della Roma continua a far discutere. Se da una parte i tifosi sognano di rivedere il loro storico capitano a Trigoria, dall’altra non mancano le opinioni più prudenti sul ruolo che l’ex numero 10 potrebbe ricoprire all’interno del club. Tra queste c’è quella di Antonio Cassano, che con Totti ha condiviso lo spogliatoio giallorosso tra il 2001 e il 2006.

Intervistato dal Corriere della Sera, l’ex attaccante ha rivelato di aver parlato direttamente con il “Pupone” della possibilità di un ritorno alla Roma. “Qualcosa c’è stato. Ma se deve tornare per fare la sagoma, gli ho detto di lasciar perdere”. Cassano ha poi spiegato quale dovrebbe essere, secondo lui, l’approccio giusto per un eventuale rientro di Totti in società.
“Deve sentirsi utile e deve studiare e imparare il lavoro. Non può fare la vecchia gloria”.
Parole che sottolineano come, secondo l’ex fantasista barese, un ritorno di Totti alla Roma avrebbe senso solo se accompagnato da un ruolo reale e operativo, non semplicemente simbolico.





