Rinnovi, a che punto siamo? Chi resta e chi parte

Il giorno dopo l’eliminazione in Europa League per mano del Bologna di Italiano, è già tempo di bilanci in casa Roma. La lotta al quarto posto, seppur matematicamente possibile, rimane un obiettivo difficilissimo da raggiungere.

Da Pellegrini ad El Sharaawy, passando per Celik, Cristante e Mancini: la situazione rinnovi in casa giallorossa non è affatto cosa da poco. Sono diversi i giocatori alle ultime gare in muta romanista, tra prestiti che non hanno convinto e calciatori che, per l’appunto, non vedranno il proprio contratto prolungato.

Gianluca Mancini da un bacio alla nuca di Pellegrini dopo la vittoria nel derby
Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini festeggiano dopo il derby vinto – DajeRomatv.it

Partiamo da Cristante e Mancini: i due azzurri, come confermato più volte da numerose fonti attendibili, sono ad un passo dal prolungare ulteriormente la propria esperienza nella Capitale. Entrambi in scadenza nel 2027, si sono – da subito – detti favorevoli a continuare il matrimonio. Occhio, ciononostante, a qualche richiesta che potrebbe arrivare in estate.

Non è un segreto, infatti, che Mancini abbia attirato l’interesse di Chivu. Arrivato alla soglia dei 30 anni, in caso di mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League, il numero 23 potrebbe fare più di qualche pensiero sulle avance nerazzurre.

Calciomercato, sempre più difficile il rinnovo di Pellegrini

Ci sono, poi, situazioni con un epilogo già scritto. E’ il caso di Zeki Celik e Stephan El Sharaawy, accomunati da un destino che appare lontano da Roma. Il turco continua a sparare cifre molto alte, mentre l’italo-egiziano sembra arrivato – un po’ per motivi anagrafici ed un po’ per fragilità muscolare – a fine ciclo.

Zeki Celik abbraccia Mancini
Zeki Celik e Mancini si abbracciano – DajeRomatv.it

L’ultima situazione di cui vi parlo è quella legata a Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista classe 1996 continuerebbe più che volentieri il proprio percorso in giallorosso. Diversa sembra, tuttavia, la posizione della Roma: le probabilità di separazione, di giorno in giorno, crescono sempre di più. Sul numero 7 ci sarebbero Juventus ed Inter.