Intervistato da EsportComo, la leggenda giallorossa ha fatto il punto sulla corsa per l’Europa dei grandi. Sebbene il suo approdo in giallorosso si sia congelato, i riferimenti alla Roma di certo non mancano. Di seguito le sue parole.
“Se seguo il Como? Tutti lo stiamo seguendo, è la squadra rivelazione, quella che gioca meglio. Mi piacciono molto, hanno un grande allenatore. Non conosco Fabregas personalmente, ci ho giocato contro un paio di volte, sappiamo che ha una grande personalità e sta facendo un ottimo lavoro”.

“Nico Paz? Lui è fortissimo, il giovane più forte e più interessante della serie A, in assoluto. Ma del Como mi piace soprattutto il collettivo, la squadra, il modo in cui giocano tutti insieme. La vera forza è questa, ancora più delle individualità”.
“Dipende tutto da loro, e questo è un gran vantaggio, anche perché in questo momento è la squadra che è più in forma. Certo, io non posso non sperare che ci vada la Roma, e non bisogna dimenticarsi della Juve, che è sempre pericolosa. Ma certamente il Como ha grandi possibilità, sì, possono farcela”.
Udinese, Mlacic svela: “Mi voleva la Roma, ma non si è concretizzata”
Il talento bianconero, arrivato in estate dall’Hajduk Spalato, ha svelato un particolare retroscena di mercato. Prima di approdare alla corte di Runjaic, infatti, il difensore era stato cercato anche dalla Roma. Di seguito le sue parole.

“È un onore essere chiamati da un club così grande come l’Inter, ma non credo che avrei dovuto fare un salto così grande. Spero che arrivi il momento in cui sarò pronto per un livello del genere. Per quanto riguarda la Roma, in quel momento non si è concretizzata la trattativa e ho deciso per l’Udinese“.





