Calciomercato, continua la telenovela Koné: le ultime

Manu Koné si ferma per infortunio, ma il suo nome resta al centro del mercato: l’Inter è pronta a tornare alla carica in estate e, rispetto allo scorso anno, lo scenario potrebbe essere diverso.

Il centrocampista francese della Roma è alle prese con una lesione muscolare, che lo terrà lontano dal campo per almeno altre due settimane. Uno stop che arriva in un momento delicato della stagione, ma che non spegne le voci di mercato attorno al suo futuro. Da tempo, infatti, diversi quotidiani parlano dell’interesse dell’Inter per Koné, già concreta nella scorsa estate. Secondo quanto riportato da Sky Sport CH, il club nerazzurro sarebbe pronto a tornare all’assalto con maggiore decisione nei prossimi mesi.

Konè in azione con la Roma – DajeRomatv.it

L’idea dell’Inter è quella di rivoluzionare il centrocampo: oltre al possibile addio a parametro zero di Mkhitaryan, non sono escluse anche partenze eccellenti come quelle di Barella e Calhanoglu. In questo contesto, Koné rappresenterebbe il primo obiettivo, con Mandela Keita del Parma come alternativa.

La posizione della Roma, almeno sulla carta, è chiara: il club non vorrebbe privarsi del giocatore e avrebbe fissato una valutazione di almeno 40 milioni di euro. Una cifra importante, che rappresenta un primo ostacolo alla trattativa. Rispetto allo scorso anno, però, c’è un elemento nuovo. Durante l’estate, quando la Roma riuscì a trattenere Koné, sarebbe stata fatta al giocatore una promessa: quella di non opporsi a una cessione in caso di offerta adeguata da parte di un top club.

E questa volta il centrocampista avrebbe aperto concretamente alla possibilità di partire. Un dettaglio che cambia gli equilibri e che l’Inter sta seguendo con attenzione, mantenendo vivi i contatti in vista dell’estate. L’operazione resta complessa, ma le condizioni per un affondo ci sono. Molto dipenderà dalle strategie dei nerazzurri e dalle eventuali offerte che arriveranno nei prossimi mesi.

Roma, taglio al monte ingaggi: piano Friedkin per rientrare nei parametri UEFA

La Roma resta in corsa per la Champions, ma la proprietà prepara una svolta economica: ridurre il monte ingaggi sotto i 100 milioni per rispettare i paletti del Fair Play Finanziario. La stagione entra nel vivo, con la Roma impegnata nella lotta per un posto in Champions insieme a Juventus e Como. Parallelamente, però, la dirigenza guarda già al futuro e pianifica una profonda revisione dei conti.

I Friedkin guardano la partita allo stadio
Nuovo mister prima della Roma: era stato cacciato dai Friedkin (DajeRomaTv – ANSA)

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’obiettivo dei Friedkin è chiaro: abbattere il monte ingaggi, passando dagli attuali circa 140 milioni lordi a meno di 100 milioni. Una manovra necessaria per rientrare nei parametri imposti dalla UEFA, che prevedono un limite del 70% dei ricavi destinato ai costi della rosa. Per raggiungere questo traguardo, il club si muoverà su due fronti. Il primo riguarda i giocatori considerati non centrali nel progetto di Gasperini, ma con stipendi rilevanti. In questa categoria rientrano i prestiti di Tsimikas e Ferguson, ma anche profili più pesanti come Dovbyk, il cui ingaggio supera i 6 milioni di euro annui.

Il secondo nodo è rappresentato dai contratti in scadenza nel 2026, che incidono in maniera significativa sul bilancio. I rinnovi di Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Celik valgono complessivamente circa 30 milioni di euro.

Tra questi, la posizione più definita sembra essere quella di Dybala, destinato all’addio. Diversa la situazione degli altri senatori, per i quali il futuro resta ancora incerto e sarà oggetto di valutazioni nei prossimi mesi. Una strategia chiara, quindi: alleggerire il monte stipendi senza perdere competitività, cercando il giusto equilibrio tra sostenibilità economica e ambizioni sportive.