Dopo giorni di tensioni e silenzi, arriva la notizia che cambia gli equilibri: Claudio Ranieri avrebbe deciso di lasciare il ruolo di senior advisor. Una scelta che apre nuovi scenari in casa Roma.
La sensazione, nelle ultime ore, era quella di una calma apparente. Dopo le parole di Claudio Ranieri alla vigilia della sfida con il Pisa, il successivo botta e risposta con Gian Piero Gasperini e il silenzio della proprietà, si era creato una sorta di equilibrio fragile, quasi sospeso. Una fase di stallo che sembrava poter rientrare.

E invece, come un fulmine a ciel sereno — anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate proprio questa mattina al CONI, in cui Ranieri aveva invitato all’unità per il bene della Roma e a compattarsi in vista del finale di stagione — è arrivata la notizia destinata a cambiare tutto. Secondo quanto riportato da Filippo Biafora, le strade tra Ranieri e la Roma sarebbero ormai destinate a separarsi, con il senior advisor che avrebbe deciso di rassegnare le dimissioni dal proprio incarico.
Al momento non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale da parte del club, ma l’indiscrezione ha già avuto un impatto forte sull’ambiente giallorosso. Una decisione che, se confermata, segnerebbe un passaggio importante nella gestione societaria e aprirebbe a una nuova fase.
Effetto domino: Massara verso l’addio, resta l’ipotesi Giuntoli
Le dimissioni di Ranieri non rappresenterebbero un episodio isolato, ma potrebbero innescare una serie di conseguenze a catena. Il primo nodo riguarda Frederic Massara, sempre più vicino a lasciare la Roma. Secondo quanto riportato da Filippo Biafora, infatti, con la separazione tra Ranieri e il club giallorosso anche il direttore sportivo sarebbe destinato a salutare. Una scelta che avrebbe una sua logica: era stato proprio il senior advisor, la scorsa stagione, a puntare su di lui per il dopo Ghisolfi.

A questo punto si apre inevitabilmente il tema del futuro della direzione sportiva. In caso di addio di Massara, tra i profili da monitorare resta quello di Cristiano Giuntoli. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, il dirigente ha diverse opportunità, soprattutto all’estero, ma non è escluso che possa tornare in gioco anche per una soluzione in Italia, Roma compresa.
Una possibile svolta che andrebbe a ridisegnare completamente l’assetto dirigenziale e che, indirettamente, potrebbe incidere anche sugli equilibri legati a Gasperini, oggi sempre più centrale nel progetto. Il quadro è in piena evoluzione, ma la sensazione è che la Roma sia entrata in una fase di cambiamento profondo.





