La Joya parla del suo momento tra club e Nazionale: il rinnovo con la Roma resta in sospeso, mentre dal Sudamerica continuano le pressioni per un possibile ritorno.
Il futuro di Paulo Dybala resta uno dei temi più caldi in casa Roma. Il contratto dell’argentino è in scadenza il 30 giugno e, al momento, non si registrano contatti concreti per un eventuale rinnovo. Una situazione che mantiene aperti diversi scenari, tra permanenza e possibili sviluppi lontano dalla Capitale.

A fare chiarezza è stato lo stesso Dybala, intervenuto ai microfoni del giornalista Pollo Álvarez, soffermandosi anche sull’obiettivo personale legato alla Nazionale:
“Tutti vorremmo giocare con la Nazionale argentina, ovviamente non sarà facile. Il mio obiettivo è essere presente al Mondiale, ma prima devo star bene con il mio club. Penso di dover dimostrare a Scaloni che sono in forma nel mio club, che sono all’altezza di ciò che vuole”.
Parole che confermano come, in questa fase, la priorità resti il rendimento con la Roma, fondamentale anche per continuare a essere competitivo in chiave Argentina.
Il richiamo del Boca e il messaggio su Roma
Nel frattempo, dal Sudamerica continuano ad arrivare segnali e suggestioni. In particolare, il legame con Leandro Paredes resta forte e alimenta le voci di un possibile approdo al Boca Juniors.

“Ricevo messaggi da lui, da sua moglie, e ci sentiamo sempre con loro. Dal giorno in cui se n’è andato è stato molto triste per noi a causa del rapporto che avevamo con la sua famiglia. Ci vediamo sempre meno, quindi continuano a ricordarmelo”, ha raccontato Dybala, come riportato da TyC Sports.
“Ci mancano molto, ma non so cosa potrebbe succedere. Ci piacerebbe passare più tempo con loro”.
Nonostante le aperture emotive, la posizione sul presente resta chiara:
“Ora gioco per la Roma, devo difendere questa maglia e non si sa mai”.
Un messaggio che lascia aperte tutte le possibilità, in attesa di sviluppi sul rinnovo e sul futuro della Joya.





