Secondo Il Tempo, il nuovo accordo tra Paulo Dybala e la Roma prevede numerosi bonus legati a presenze, gol, assist e risultati di squadra. Lo stipendio fisso sarà di 2,2 milioni di euro netti.
La Roma ha blindato Paulo Dybala e, a distanza di pochi giorni dall’ufficialità del rinnovo, emergono nuovi dettagli sull’accordo sottoscritto dalla Joya. Come riportato da Filippo Biafora de Il Tempo, la trattativa è stata particolarmente articolata anche per la presenza di numerosi bonus inseriti nel contratto.

L’attaccante argentino percepirà uno stipendio fisso di 2,2 milioni di euro netti, al quale potranno aggiungersi importanti premi legati al rendimento individuale e ai risultati della squadra. Per ogni presenza da titolare con almeno 45 minuti disputati, Dybala incasserà 100 mila euro fino a un massimo di 20 partite. Dalla ventunesima presenza in poi, il bonus salirà a 150 mila euro per gara. Previsti incentivi anche per le partite iniziate dalla panchina: almeno 20 minuti in campo varranno 75 mila euro a presenza, cifra che diventerà di 100 mila euro dopo il ventesimo ingresso.
Il contratto premia anche il contributo offensivo del numero 21. Ogni cinque tra gol e assist scatteranno bonus economici progressivi da 100 mila euro fino a raggiungere un massimo di un milione di euro qualora Dybala dovesse prendere parte a 30 reti complessive tra marcature e passaggi decisivi. Non mancano, infine, gli incentivi legati agli obiettivi di squadra. La Roma riconoscerà ulteriori premi economici al fantasista argentino in caso di qualificazione alla prossima Champions League o di conquista di uno o più trofei nel corso della stagione.
Una struttura contrattuale pensata per valorizzare il rendimento del giocatore e, allo stesso tempo, mantenere sostenibile l’investimento del club, premiando i risultati individuali e collettivi.





