Mora, trattativa in salita: da Cacciamani a Udogie, tutte le altre mosse

Secondo Il Tempo, l’accordo per Rodrigo Mora sembrava ormai impostato, ma il Porto ha chiesto condizioni più semplici per far scattare l’obbligo di riscatto. La Roma continua a trattare, mentre Gasperini aspetta il secondo rinforzo offensivo dopo Castro.

Come riportato da Gabriele Turchetti su Il Tempo, la trattativa tra Roma e Porto per Rodrigo Mora ha subito un rallentamento nelle ultime ore. I due club avevano infatti trovato una base d’intesa per un’operazione complessiva vicina ai 50 milioni di euro, ma la società portoghese ha successivamente chiesto di modificare alcune delle condizioni legate all’obbligo di riscatto.

FC Porto Rodrigo Mora in azione-DajeRopmatv.it

L’accordo iniziale prevedeva un prestito oneroso superiore ai 7 milioni di euro, con diritto di riscatto destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinati obiettivi. La Roma aveva proposto, tra le condizioni, il raggiungimento del 60% delle presenze da parte del classe 2007 e la qualificazione alla Champions League.

Il Porto vorrebbe invece rendere più semplice il passaggio da diritto a obbligo, inserendo parametri meno restrittivi. Tra le ipotesi avanzate dal club lusitano ci sarebbe, ad esempio, la qualificazione della Roma a una qualsiasi competizione europea. Una differenza non marginale, sulla quale le parti stanno continuando a lavorare.

Il presidente André Villas-Boas mantiene una posizione rigida, ma il dialogo non si è interrotto. Gasperini aspetta di poter accogliere Mora il prima possibile, considerandolo il secondo rinforzo per il reparto offensivo dopo l’arrivo di Santiago Castro.

Da Cacciamani ad Udogie: il punto sulle altre trattative

Parallelamente, la Roma continua a cercare rinforzi anche sulle corsie. Tra i profili maggiormente apprezzati restano Cacciamani e Destiny Udogie. Per il talento del Torino permane distanza sulla valutazione economica. Il club granata, inoltre, potrebbe riuscire a finanziare il proprio mercato attraverso altre cessioni e quindi non avrebbe necessariamente bisogno di privarsi del classe 2007.

Destiny Udogie Tottenham Hotspur in azione-DajeRomatv.it

Situazione complessa anche per Udogie. La Roma vorrebbe impostare l’operazione con il Tottenham sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula che al momento non convince gli Spurs. La recente uscita di Spence potrebbe inoltre ridurre ulteriormente la disponibilità del club inglese a lasciar partire un altro esterno.

Tra le possibili alternative è stato proposto anche Luis Henrique. Il brasiliano non rappresenta oggi una priorità, ma il suo profilo potrebbe tornare d’attualità negli ultimi giorni di mercato esclusivamente attraverso un prestito con diritto di riscatto. A Trigoria viene apprezzata soprattutto la sua duttilità, avendo giocato sia da attaccante esterno sia da quinto di centrocampo.

Sul fronte delle uscite, infine, Riccardo Cherubini è pronto a lasciare nuovamente la Capitale. Il classe 2004 rinnoverà prima il proprio contratto con la Roma fino al 2029 e successivamente si trasferirà al Benevento in prestito con diritto di riscatto, destinato a diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni individuali e di squadra, tra cui la promozione in Serie A.