Il tecnico giallorosso ha presentato l’esordio stagionale contro la Fiorentina rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.
Un giudizio sul mercato.
“Numericamente siamo ancora incompleti, anche se la Uefa ci concede di avere 23 giocatori in rosa. Sono arrivati 4 giocatori, Molina è un giocatore importante che ha ha fatto la finale del Mondiale. Castro è un ragazzo di valore, Koulierakis ci mancava per sostituire Hermoso. Ridurremo la rosa cercando di renderla competitiva. Sono arrivati tutti calciatori che hanno voluto fortemente la Roma, Castro è addirittura venuto con il treno”.
Come sta vedendo Rodrigo Mora? Può giocare dall’inizio?
“Rodrigo è un ragazzo giovanissimo che ha già raggiunto valori importanti. Si tratta di un investimento importante della società soprattutto in prospettiva, ha tutte le caratteristiche per fare bene”.
Sulla trequarti c’è tanta fantasia ma poca corsa…
“Siamo partiti con dei profili molto alti, ma ci siamo scontrati con l’esigenza di mantenere il monte ingaggi sotto certi tetti. Questo ci ha limitati, ma la società ha investito. Abbiamo molta varietà e sono tanto contento del comportamento di Dybala e Pellegrini nell’abbassarsi lo stipendio. Pensavo che con la Champions le restrizioni sarebbero terminate, ma non è stato così. Siamo soddisfatti di quanto fatto e, probabilmente, lo saremo ancora di più tra 10 giorni”.
Da dove si riparte rispetto all’anno scorso?
“Si riparte da 0 ogni anno, abbiamo fatto cose molto positive. Dobbiamo guardare noi stessi e, nell’11, c’è stato un bel consolidamento. Nella rosa, invece, stiamo cercando di alzare il livello con ragazzi che daranno un valore aggiunto. La rosa, nel complesso, quest’anno è più competitiva. Abbiamo tanta passione e possiamo fare ottime cose”.
Si è parlato tanto dell’ala sinistra: ne ha bisogno?
“Solo se può essere un valore aggiunto, altrimenti posso farne a meno”.
Come mai avete cambiato strategia a mercato in corso?
“La Uefa impone delle situazioni, ci possiamo fare poco. Le comunicazioni, a volte, cambiano a mercato in corso. Anche io pensavo che, con l’arrivo in Champions, la situazione fosse risolta. Purtroppo non è così, ma sono molto contento di quanto fatto”.
Si aspetta delle uscite?
“Per completare la rosa servivano determinati giocatori, siamo stati bravi a scambiare Celik con Molina, Castro con Dovbyk. Si avvicina la fine del mercato e, in questo momento, non c’è niente di certo”.
Dybala sembra stare molto bene.
“Sono sicuro che farà tante partite, lo vedo determinato e particolarmente forte. Ha fatto una preparazione che da tempo non riusciva a fare del tutto. L’anno scorso è stato sfortunato con due infortuni nati da due calci piazzati. Muscolarmente è tonico, non ha più la velocità di qualche anno fa, ma è migliorato tantissimo in altri aspetti”.
Sulla Fiorentina e sull’obiettivo di quest’anno.
“Bisogna vedere anche quello che fanno gli altri. Noi dobbiamo guardare alla nostra strada, stiamo provando a fare il meglio possibile per le nostre possibilità. Parlare di risultato finale è precoce, dobbiamo partire bene pensando alla Fiorentina. Abbiamo motivazioni forti e vogliamo dare seguito al finale della passata stagione”.
Come ha rivisto Soulé?
“Ha fatto una grande prima parte di stagione. E’ arrivato parecchio in sovrappeso e non completamente guarito, ma è stato eccezionale e ha recuperato tutto”.





