Il tecnico del Cagliari ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma. Di seguito le sue parole.
Le assenze della Roma.
“La Roma vive un’emergenza ma chi scende in campo è comunque un valore aggiunto per la squadra. Rispetto all’andata mancherà Konè ma di base sarà la Roma incontrata due mesi fa”.

Sulle possibili scelte.
“In questo momento bisogna cambiare gli undici che scenderanno in campo. Mi piace pensare che chi entrerà in campo darà il massimo e metterà lo spirito giusto per questo genere di incontri. A centrocampo e in attacco è difficile cambiare qualcuno perché chi sta giocando sta facendo bene”.
Sugli indisponibili.
“Borrelli si è fermato, si sospetta uno stiramento al flessore. Deiola rimane qui per fare terapia, Folorunsho dovrebbe velocizzare il suo recupero e speriamo di averlo per la prossima settimana. Rimangono out Belotti, Felici e Mina”.
Importanza Sulemana.
“Sulemana è un giocatore che conosciamo, non ha avuto grossi problemi per inserirsi, apprende, ha voglia di emergere, ha un’ambizione sfrenata, farà una carriera importante e avrà le sue chance”.
Tanti giocatori in gol.
“Mi fa piacere il dato dei 16 giocatori che sono andati in gol, è normale per il nostro gioco che porta più giocatori dentro l’area, penso al gol di Mazzitelli contro il Verona. Cosi come il gol di Idrissi, un terzino che arriva in area e fa uno stacco da centravanti. Sono numeri, noi dobbiamo emergere anche in altro per raggiungere il nostro obiettivo”.
Parla Pisacane: “Domani Mina non ci sarà”
La Roma di Gasperini.
“Gasperini ci ha abituato troppo bene, ci ha abituato negli anni a vedere macchine da gol. Nella Roma manca la finalizzazione rispetto ai numeri delle sue squadre. La Roma è una squadra che gioca uomo su uomo su tutto il campo, sarà fondamentale il terzo uomo. Una gara che sarà una battaglia, la differenza la faranno i duelli e le seconde palle. Dall’altra parte abbiamo una squadra di grandissimo valore. Ci auguriamo che l’inerzia della gara possa venire a nostro favore”.

Rendimento Kilicsoy.
“Kilicsoy arriva da una cultura diversa, i complimenti fanno piacere, lui doveva stare lontano dai social come giovane e deve essere bravo a sopportare i momenti di esaltazione. In questo momento ha tanto feeling con i compagnai, è riconosciuto per quello che può fare. La visita del suo CT dà valore a quello che sta facendo, ma può dare ancora di più per poter essere convocato dalla sua nazionale maggiore”.
Condizione Mina.
“Con Mina dobbiamo vivere alla giornata, ha una sofferenza cronica. L’obiettivo è mettere prima l’uomo del giocatore, la salute è fondamentale, Mina non ci sarà e rimane qui per recuperare al meglio”.




