Questa sera al Maradona va in scena Napoli-Roma, snodo decisivo nella corsa Champions: emergenza totale per entrambe, con Gasperini e Conte costretti a reinventare le formazioni tra infortuni e assenze pesanti.
Allo stadio Diego Armando Maradona si gioca una sfida che può indirizzare la corsa al quarto posto. Dopo la sconfitta della Juventus contro l’Inter, sia Napoli che Roma hanno l’occasione di allungare sui bianconeri e consolidare la propria posizione in zona Champions. Una partita dal peso specifico altissimo, che arriva però in un momento complicato per entrambe le squadre, alle prese con diverse indisponibilità.

In casa Napoli l’emergenza è evidente: Antonio Conte non recupera Scott McTominay, che si aggiunge alla lunga lista di assenti composta da De Bruyne, Gilmour, Neres, Anguissa, Di Lorenzo e dallo squalificato Juan Jesus. Il tecnico azzurro dovrebbe affidarsi a Milinkovic-Savic tra i pali, con una difesa a tre composta da Beukema, Rrahmani e Buongiorno. Sugli esterni spazio a Gutierrez e Spinazzola, mentre in mezzo al campo agiranno Lobotka ed Elmas. In avanti il tridente dovrebbe essere formato da Hojlund, Vergara e Politano.
Anche la Roma arriva a Napoli con gli uomini contati. Gian Piero Gasperini in conferenza stampa ha raffreddato le speranze sui recuperi di Koné e Ferguson, che non saranno della partita. Out anche El Shaarawy, Dovbyk e Hermoso, mentre Dybala non dovrebbe essere convocato nonostante la lista ufficiale non sia stata ancora comunicata. Non è al meglio nemmeno Soulé, alle prese con una pubalgia che lo accompagna da diverse settimane.
I giallorossi dovrebbero schierarsi con Svilar in porta e la linea difensiva formata da Mancini, N’Dicka e Ghilardi. Sulle corsie laterali agiranno Celik e Wesley, mentre in mezzo al campo Cristante dovrebbe fare coppia con Pisilli, al momento favorito su El Aynaoui. Davanti Malen sarà il riferimento offensivo, con Pellegrini e Soulé a supporto, anche se l’argentino stringerà i denti fino all’ultimo.
Le scelte restano comunque in bilico. Qualora Soulé non dovesse farcela, spazio a Zaragoza oppure a un centrocampo più robusto con l’inserimento di El Aynaoui e l’avanzamento di Cristante. Mai come questa sera le formazioni, soprattutto quella della Roma, restano difficili da decifrare fino alla comunicazione ufficiale.
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Politano, Hojlund, Vergara. All. Conte.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.
Dybala, nuovo stop e futuro in bilico
Non arrivano buone notizie sul fronte Paulo Dybala. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’attaccante argentino ha dovuto alzare nuovamente bandiera bianca dopo il rientro in gruppo avvenuto a metà settimana. Il problema al ginocchio sinistro, già avvertito nella sfida contro il Milan, si è ripresentato tra giovedì e venerdì, impedendogli di essere a disposizione per la trasferta di Napoli.

Si tratta dell’ennesimo intoppo fisico in una stagione fin qui complicata sotto questo punto di vista: per Dybala è infatti il terzo stop stagionale e il conto delle partite saltate ha già raggiunto la doppia cifra. Un dato che inevitabilmente pesa nelle valutazioni complessive sul suo impiego e sulla continuità che la Roma avrebbe bisogno di trovare nel reparto offensivo.
Il tema delle condizioni fisiche si intreccia inevitabilmente anche con quello contrattuale. L’accordo dell’argentino con il club giallorosso scade a giugno e, al momento, non risultano contatti avviati tra la dirigenza e il suo entourage per discutere un eventuale prolungamento. Una situazione che lascia il futuro della Joya ancora incerto, in attesa di sviluppi nelle prossime settimane.





