Gasperini ha concesso un giorno di riposo alla squadra. Martedì, in mattinata, il ritrovo al Fulvio Bernardini per iniziare a preparare lo scontro Champions di domenica 1 marzo.
La Roma vince e convince. Lo fa contro una Cremonese ben organizzata e con la voglia di uscire indenne dall’inferno dell’Olimpico. Per 45 minuti il piano di Nicola sembra riuscire, poi l’episodio: Cristante insacca colpendo di testa il pallone servitogli da Pellegrini. I giallorossi sono avanti, le maglie e gli spazi si aprono: Ndicka e Pisilli rifiniscono il tutto, regalando al popolo romanista 3 punti fondamentali.

La classifica sorride: la formazione timonata da GG si porta a +4 dalla Juventus, agganciando anche il Napoli. Domenica prossima, stesso posto stesso orario, il cruciale snodo contro i bianconeri. C’è poco tempo, dunque, per crogiolarsi su quanto di buono fatto fin qui: da domani (martedì) partirà ufficialmente la preparazione all’impegno.
Il condottiero di Grugliasco ha infatti concesso un giorno libero alla squadra, sperando che possa servire anche a chi, come Hermoso, Dybala e Soulé, spera di recuperare per una gara molto importante. Lo spagnolo, con ogni probabilità, ci sarà: l’affaticamento muscolare all’ileopsoas accusato nel riscaldamento dovrebbe essere cosa di poco conto.
Diverso il discorso per i due argentini, con Soulé che continua le terapie per curare la pubalgia (fare previsioni sul suo recupero risulta difficile) ed il numero 21 che potrebbe – finalmente – tornare tra i convocati. Seguiranno, ovviamente, aggiornamenti giorno per giorno.
Pisilli: “I tifosi sono stupendi, bellissima serata”
Il centrocampista romanista ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della gara. Di seguito le sue parole.

Quanto sei felice per questo gol?
“Molto. Vittoria e primo gol in questa stagione in Serie A”.
Che emozione è segnare sotto la Sud?
“Sempre bellissimo giocare per questa maglia e in questo stadio. I tifosi sono stupendi, non è scontato fare un sold out anche contro la Cremonese”.
Hai convinto Gasperini: la tua crescita è uno dei lavori migliori dell’allenatore…
“Quando arriva un nuovo allenatore ci sta che qualcuno ci metta di più a capirlo. Venivamo da una stagione con tre allenatori e dovevamo adattarci alle richieste di tutti. Ora il mister chiede ai centrocampisti le preventive, mentre l’anno scorso avevo più libertà. La mia crescita è stata soprattutto nel diventare un giocatore più maturo e affidabile per i concetti del mister”.
È vero che ti sarebbe piaciuto fare il giornalista sportivo?
“Diciamo che preferisco fare il calciatore, però era una bella alternativa”.
Chi ti piace in particolare?
“Non mi viene in mente un nome, ma vedo tutto come le bordocam di DAZN (ride, ndr). Mi piace questo mondo che sta sempre a contatto con il calcio”.





